GERMANIA: PORCILAIA ACCANTO A FORESTERIA DEL GOVERNO, E' BUFERA

GERMANIA: PORCILAIA ACCANTO A FORESTERIA DEL GOVERNO, E' BUFERA

I capi di Stato e di governo ospiti di Angela Merkel dovranno presto rassegnarsi a respirare gli effluvi maleodoranti di una vicina porcilaia. Una cooperativa agricola di Gransee, un villaggio di 160 abitanti del Brandeburgo, sta infatti costruendo una porcilaia destinata ad accogliere 1.450 maiali, che da maggio grugniranno a pochi metri di distanza dal castello barocco di Meseberg, situato a 70 km da Berlino e dal 2007 foresteria ufficiale del governo tedesco. La vicenda ricorda quella ben piu' famosa del mulino situato a due passi dalla reggia di Sanssouci, quando Federico il Grande di Prussia, infastidito dal rumore delle pale tento' di farlo abbattere, ma si vide dar torto da un giudice berlinese, poiche' il mulino esisteva gia' prima che venisse costruito il castello. La stampa della capitale dedica oggi un grande rilievo alla polemica sulla porcilaia di Meseberg e si scatena con titoli sarcastici.

"Puzza intorno al castello", titola il 'Berliner Zeitung', "Maiali per gli ospiti", ironizza il 'Tagesspiegel', con il 'Berliner Morgenpost' che e' piu' esaustivo con il suo "Porcilaia accanto alla foresteria del governo". Ad essere furioso e' Hans Heinrich von Srbik, presidente della "Fondazione Messershmitt", che ha acquisito il castello di Meseberg dopo il crollo della Ddr e l'ha restaurato con una spesa di 25 milioni di euro, mettendolo poi a disposizioone del governo tedesco come foresteria per un affitto simbolico di un euro all'anno. "Sono letteralmente infuriato per il fatto di mettere una simile porcheria sotto il naso degli ospiti di Stato", dichiara Srbik, il quale evoca situazioni ancora piu' penose di quelle prodotte dal cattivo odore emesso dai maiali. "Immaginate cosa succederebbe - spiega - nel caso di un ricevimento a Meseberg di ospiti di Stato islamici o israeliani, per i quali il puzzo dei maiali sarebbe un autentico affronto".

"Nel Brandeburgo - aggiunge - ci sono migliaia di stalle vuote, ma adesso per questo allevamento di maiali si e' scelto proprio un luogo simbolico, che costituisce il biglietto da visita della Germania. Se avessimo saputo della porcilaia, non avremmo mai costruito nemmeno l'hotel attiguo al castello". Completamente diversa e' invece la versione dei fatti fornita dall'Ufficio per l'Ambiente del Brandeburgo, il cui portavoce spiega che la porcilaia nei pressi di Meseberg e' sempre esistita, "ma l'allevamento e' stato interrotto solo nel 2006. L'autorizzazione all'esercizio rimane sempre in vigore e noi non abbiamo alcuna possibilita' di vietare l'allevamento". Il portavoce aggiunge che dalle misurazioni effettuate e' risultato che "la porcilaia si trova a 750 metri di distanza dal castello, mentre una vaccheria che accoglie 270 bestie si trova a soli 270 metri dalla foresteria, senza che nessuno si sia mai lamentato".

Il 'Berliner Zeitung' gira nel frattempo il coltello nella piaga e scrive che "la foresteria del governo avra' nuovi vicini: 1.450 maiali", e sottolinea che "anche se adesso e' primavera, il prossimo ospite di Stato rischia, a seconda della direzione sfavorevole del vento, di sentirsi arrivare sotto il naso ben altri profumi". Nella foresteria di Meseberg hanno gia' soggiornato tra gli altri l'ex presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, e l'ex presidente francese Jacques Chirac.

Marzo 2009