GERMANIA: GIUDICE VIETA AI DISOCCUPATI DI GIOCARE LA SCHEDINA

GERMANIA: GIUDICE VIETA AI DISOCCUPATI DI GIOCARE LA SCHEDINA

Non potranno piu' tentare la fortuna giocando la schedina i disoccupati del Nordreno-Westfalia (Nrw), il land piu' industrializzato e popoloso della Germania con oltre 18 milioni di abitanti. Il quotidiano 'Die Welt' rende nota la sentenza di un giudice di Colonia, il quale ha intimato con effetto immediato alle ricevitorie del totocalcio del suo land di non accettare piu', pena una multa di 250mila euro, le scommesse calcistiche effettuate dai percettori di "Hartz IV", come si chiama in Germania l'indennita' di disoccupazione di 364 euro mensili. Nella motivazione e' scritto che le ricevitorie non devono piu' accettare le giocate di persone le cui puntate "non stanno in alcun rapporto con i loro introiti, in particolare per i percettori di Hartz IV". Axel Weber, portavoce della societa' che gestisce le scommesse calcistiche nel Nrw, ha spiegato che la decisione del giudice verra' ovviamente rispettata, anche se ha chiesto maggiori chiarimenti sui metodi pratici di applicazione. "Non posso mica riconoscere dall'aspetto se uno e' disoccupato", ha spiegato il manager, aggiungendo che i titolari delle ricevitorie "non possono chiedere ai loro clienti di mostrare il tesserino di disoccupato, prima di accettare le loro giocate".

marzo 2011