GB: OBBLIGATO A CAMBIARE POSTO SU AEREO, DENUNCIA LA BRITISH

GB: OBBLIGATO A CAMBIARE  POSTO SU AEREO, DENUNCIA LA BRITISH

I rigidi regolamenti della British Airwais sono costati alla compagnia aerea britannica una denuncia per diffamazione da parte di un passeggero. Un manager di 32 anni, Mirko Fisher, seduto accanto ad un ragazzino di 12 anni, ha avuto un diverbio con uno steward che, per attenersi alle norme, lo aveva invitato a cambiare posto, condizione necessaria per consentire all'aereo di decollare. La compagnia britannica infatti vieta ai passeggeri uomini di sedersi accanto ai minorenni non accompagnati dai genitori. Fisher viaggiava con la moglie incinta, Stephanie, la quale aveva chiesto un posto accanto al finestrino. Il manager era quindi seduto tra la moglie e il ragazzino, i cui genitori erano qualche fila piu' indietro. La discussione a bordo ha creato un certo allarme tra gli altri passeggeri.

Fisher quindi ha accettato di cambiare posto ma poi ha denunciato la compagnia. "Mi sono sentito un delinquente davanti agli altri passeggeri, senza voler immaginare cosa abbia potuto pensare il bambino", ha raccontato Fisher al "Daily Mail". Se i giudici ne riconosceranno le ragioni la British sara' costretta a cambiare la sua politica. Il manager ha dichiarato che in caso di risarcimento donera' tutto alla NSPCC, un'associazione che contrasta il fenomeno degli abusi sessuali sui minori. "Un aereo e' un luogo pubblico, c'e' un equipaggio che controlla i corridoi e il rischio di abusi e' praticamente nullo. Inoltre statisticamente i bambini hanno piu' probabilita' di subire abusi in famiglia", ha spiegato Fisher.

Gennaio 2010



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