Fibrillazione atriale: individuati nuovi geni coinvolti

(AGI) - Bolzano, 2 lug. - Secondo l'Organizzazione mondialedella sanita', nel mondo sono 33,5 milioni le persone affetteda fibrillazione atriale. Un consorzio internazionale diricerca, di cui fa parte anche il Centro di Biomedicinadell'Accademia Europea di Bolzano (Eurac), ha individuato 23nuovi geni coinvolti nella regolazione del ritmo cardiaco. Trai dati analizzati anche quelli raccolti in Alto Adige. Irisultati aprono la strada a nuove possibilita' per la diagnosiprecoce e la terapia dei disturbi cardiaci. L'intervallo QT e'un parametro misurabile con l'elettrocardiogramma e indica ladurata della contrazione ventricolare. Un allungamento diquesto intervallo

Fibrillazione atriale: individuati nuovi geni coinvolti
(AGI) - Bolzano, 2 lug. - Secondo l'Organizzazione mondialedella sanita', nel mondo sono 33,5 milioni le persone affetteda fibrillazione atriale. Un consorzio internazionale diricerca, di cui fa parte anche il Centro di Biomedicinadell'Accademia Europea di Bolzano (Eurac), ha individuato 23nuovi geni coinvolti nella regolazione del ritmo cardiaco. Trai dati analizzati anche quelli raccolti in Alto Adige. Irisultati aprono la strada a nuove possibilita' per la diagnosiprecoce e la terapia dei disturbi cardiaci. L'intervallo QT e'un parametro misurabile con l'elettrocardiogramma e indica ladurata della contrazione ventricolare. Un allungamento diquesto intervallo altera il ritmo cardiaco e puo' far crescerefino a cinque volte il rischio di morte cardiaca improvvisa. Le cause di questa alterazione del ritmo non sono ancorachiare fino in fondo, ma si pensa dipendano da fattorigenetici. Nell'ambito di un consorzio internazionale diricerca, gli esperti del Centro di Biomedicina dell'Euracinsieme a partner di tutto il mondo hanno analizzatol'elettrocardiogramma di oltre 100mila persone che hannopartecipato a studi di popolazione in Germania, in Italia enegli Stati Uniti. L'esame ha portato all'identificazione di 23nuovi geni associati all'intervallo QT lungo. E' stato scopertoche questi geni fino a ora non considerati legati al ritmocardiaco influenzano in modo marcato l'attivita' elettrica delmuscolo cardiaco. Aritmie e morte cardiaca improvvisa sono alcentro di un altro filone di studio del Centro di Biomedicinadell'Eurac. I ricercatori si concentrano su una proteinaidentificata anche nello studio sul QT, che all'interno dellecellule si comporta come una pompa che trasporta il calcio ede' una delle piu' importanti proteine per il funzionamentodella cellula.