Fegato filtra minacce provenienti da batteri intestinali

(AGI) - Roma, 14 lug. - Il fegato fa anche da "firewall" controle minacce tese alla salute da batteri provenientidall'intestino che hanno trovato una via di fuga nel circolosanguigno. Come il sistema di sicurezza di un computer, ilfegato filtra le possibili minacce e le blocca prima chefiniscano in circolo nei vasi sanguigni. A rivelarlo e' statouno studio clinico presso l'Universita' Cattolica del SacroCuore - Policlinico A. Gemelli di Roma, condotto incollaborazione con ricercatori dell'Universita' di Berna inSvizzera. La scoperta, pubblicata sulla rivista ScienceTranslational Medicine, ha inoltre messo in luce che

Fegato filtra minacce provenienti da batteri intestinali
(AGI) - Roma, 14 lug. - Il fegato fa anche da "firewall" controle minacce tese alla salute da batteri provenientidall'intestino che hanno trovato una via di fuga nel circolosanguigno. Come il sistema di sicurezza di un computer, ilfegato filtra le possibili minacce e le blocca prima chefiniscano in circolo nei vasi sanguigni. A rivelarlo e' statouno studio clinico presso l'Universita' Cattolica del SacroCuore - Policlinico A. Gemelli di Roma, condotto incollaborazione con ricercatori dell'Universita' di Berna inSvizzera. La scoperta, pubblicata sulla rivista ScienceTranslational Medicine, ha inoltre messo in luce che quando ilfegato e' danneggiato da malattie (ad esempio da steatosi nonalcolica, ovvero "fegato grasso", o da cirrosi), il suo sistemadi sbarramento si guasta ed e' per questo che i pazienti conmalattia epatica sono piu' fragili e piu' a rischio diinfezioni sistemiche dall'esito anche fatale (sepsi). Il nostrointestino e' colonizzato da miliardi di batteri, moltissimi deiquali ci aiutano nella digestione degli alimenti e combattonocontro i batteri cattivi prevenendo le infezioni. Se i battericattivi superano la difesa dei batteri buoni e della paretedell'intestino finiscono nel sangue. Il sangue che provienedall'intestino raggiunge il fegato che rappresenta la secondaimmediata difesa contro l'aggressione dei batteri che hannosuperato la barriera intestinale. Ebbene, studiando siatopolini con malattia epatica, sia esseri umani con problemi alfegato, gli scienziati si sono accorti che questo organo quandoe' in salute agisce da filtro ed impedisce che batterieventualmente "evasi" dal lume intestinale vadano a far danni.Gli esperti hanno visto che il fegato presidia le vie di fugadei batteri intestinali attraverso una fitta rete vascolare esguinzaglia i cosiddetti "macrofagi", cellule che uccidono eingoiano il nemico. Il fegato, quindi, filtra i microbi chepenetrano accidentalmente nel sangue. Osservando campioni diplasma prelevati da pazienti con problemi epatici, "abbiamoosservato che i soggetti con steatoepatite non alcolica hannouna maggiore esposizione ai batteri che provengonodall'intestino rispetto ai soggetti di controllo senza", hadetto Luca Miele, dirigente medico presso il ComplessoIntegrato Columbus e autore dello studio. .