Esercizio fisico estremo puo' avvelenare sangue

(AGI) - Washington, 18 giu. - Troppo esercizio fisico puo'avvelenare il sangue. Piu' precisamente la partecipazione agare estreme di resistenza, come una maratona di 24 ore, puo'causare il rilascio di batteri intestinali nel flussosanguigno, portando a gravi infezioni. Almeno questo e' quantoemerso da uno studio della University of Monash (Australia)pubblicato sull'International Journal of Sports Medicine. Iricercatori hanno coinvolto persone che hanno preso parte a unamaratona di 24 ore. "I campioni di sangue prelevati prima edopo gli eventi, comparati con quelli di un gruppo dicontrollo, hanno dimostrato - ha spiegato Ricardo

(AGI) - Washington, 18 giu. - Troppo esercizio fisico puo'avvelenare il sangue. Piu' precisamente la partecipazione agare estreme di resistenza, come una maratona di 24 ore, puo'causare il rilascio di batteri intestinali nel flussosanguigno, portando a gravi infezioni. Almeno questo e' quantoemerso da uno studio della University of Monash (Australia)pubblicato sull'International Journal of Sports Medicine. Iricercatori hanno coinvolto persone che hanno preso parte a unamaratona di 24 ore. "I campioni di sangue prelevati prima edopo gli eventi, comparati con quelli di un gruppo dicontrollo, hanno dimostrato - ha spiegato Ricardo Costa, autoredello studio - che l'esercizio fisico per un periodo di tempoprolungato provoca cambiamenti nella parete intestinale. Inquesto modo i batteri naturalmente presenti nell'intestino,noti come endotossine, vengono dispersi nel sangue. Questo poiinnesca una risposta infiammatoria in tutto il corpo con graviconseguenze per la salute. Quasi tutti i partecipanti avevanomarcatori del sangue identici ai pazienti ricoverati peravvelenamento. "Questo perche' le endotossine batteriche che siinfiltrano nel sangue a seguito di un esercizio estremoattivano le cellule immunitarie del corpo", ha detto Costa.Tuttavia, gli atleti ben allenati, cioe' che seguono unprogramma costante per affrontare gare estreme, sviluppano unaserie di meccanismi immunitari per contrastare la reazioneinfiammatoria del corpo senza effetti collaterali. Questosignifica che risultano protetti contro l'eventualeavvelenamento del sangue.

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