Endometriosi: diagnosi precoce con la risonanza magnetica

(AGI) - Roma, 6 ott. - Un nuovo mezzo di contrastotessuto-specifico che segnala anche la piu' piccola traccia diendometriosi con la risonanza magnetica nucleare. Anni diricerca scientifica della Fondazione Italiana Endometriosihanno portato a una recente scoperta. I ricercatori, direttidal professore Pietro Giulio Signorile, hanno compiuto unostudio approfondito partendo dalla presenza dell'ormoneanti-mulleriano (Amh) nel nostro corpo. "La prima parte dellanostra ricerca - spiega Signorile - ha evidenziato che l'Amhera distribuito in molti organi, sebbene con diverselocalizzazioni in cellule e tessuti e vari livelli diespressione. Ma soprattutto abbiamo dimostrato una forte

(AGI) - Roma, 6 ott. - Un nuovo mezzo di contrastotessuto-specifico che segnala anche la piu' piccola traccia diendometriosi con la risonanza magnetica nucleare. Anni diricerca scientifica della Fondazione Italiana Endometriosihanno portato a una recente scoperta. I ricercatori, direttidal professore Pietro Giulio Signorile, hanno compiuto unostudio approfondito partendo dalla presenza dell'ormoneanti-mulleriano (Amh) nel nostro corpo. "La prima parte dellanostra ricerca - spiega Signorile - ha evidenziato che l'Amhera distribuito in molti organi, sebbene con diverselocalizzazioni in cellule e tessuti e vari livelli diespressione. Ma soprattutto abbiamo dimostrato una forte especifica espressione dell'Amh nel tessuto endometriosico.L'Amh, legato con il gadolinio si deposita nei tessutiendometriosici e permette di rilevare all'esame della risonanzamagnetica nucleare anche le piu' piccole lesioniendometriosiche della malattia connettivo-stromale profonda".L'Amh e' presente gia' dal feto, nelle cellule ovarichesviluppandosi intorno alla trentaduesima settimana e in effettii livelli di questo ormone sono considerati un buon indicatoreper le donne, sia per la riserva ovarica che per indicarel'inizio della menopausa. L'ormone aumenta in caso dipolicistosi ovarica ed e' prodotto dalle celluledell'endometriosi. I ricercatori della Fondazione italiana, nello studio "Atissue specific magnetic resonance contrast agent, gd-amh, forDiagnosis of Stromal Endometriosis Lesions", hanno dimostratoche legando l'Amh al gladolinio, comunemente usato come mezzodi contrasto diagnostico, l'immagine della malattia nellarisonanza magnetica viene potenziata, evidenziando anche lelesioni piu' piccole nei tessuti e in tutti gli organi che nesono stati intaccati. Secondo gli esperti questo studio, cheviene subito dopo l'ultima scoperta della Fondazioneendometriosi, ossia il test del sangue che grazie a un markerspecifico individua la presenza della malattia nella donna,segna un'altra pietra miliare nella ricerca sull'endometriosi ecostituisce un aiuto concreto per migliaia di donne che nonhanno mai certezza sulla diagnosi, fino all'intervento.