Droga: antipertensivo cancella dipendenza da alcol e cocaina

(AGI) - New York, 23 giu. - Un farmaco gia' approvato dallaFood and Drug Administration per il trattamento della pressionesanguigna elevata potrebbe contribuire a combattere ladipendenza da cocaina e alcol. Almeno e' stato cosi' negliesperimenti condotti sui topolini da un gruppo di ricercatoridella University of Texas di Austin. I risultati sono statipubblicati sulla rivista Molecular Psychiatry. I ricercatorihanno addestrato i topi a riconoscere due stanze, una contenetela droga e l'altra un farmaco. Dopo aver reso gli animalitossicodipendenti, gli studiosi hanno offerto loro di sceglierein quale stanza andare e i topi

(AGI) - New York, 23 giu. - Un farmaco gia' approvato dallaFood and Drug Administration per il trattamento della pressionesanguigna elevata potrebbe contribuire a combattere ladipendenza da cocaina e alcol. Almeno e' stato cosi' negliesperimenti condotti sui topolini da un gruppo di ricercatoridella University of Texas di Austin. I risultati sono statipubblicati sulla rivista Molecular Psychiatry. I ricercatorihanno addestrato i topi a riconoscere due stanze, una contenetela droga e l'altra un farmaco. Dopo aver reso gli animalitossicodipendenti, gli studiosi hanno offerto loro di sceglierein quale stanza andare e i topi hanno quasi sempre sceltoquella che conteneva la sostanza da cui erano dipendenti. Poiun giorno i ricercatori hanno somministrato ai topi una doseelevata di un farmaco antipertensivo, l'isradipina, prima chefacessero la scelta della stanza. I topi, pur avendo preferitola stanza con la droga il primo giorno, successivamente hannocambiato preferenza. Persistendo con il trattamento i topolinierano propensi ad andare anche nella stanza con il farmaco."L'isradipina ha cancellato i ricordi che li ha portati adassociare una certa stanza con la cocaina o l'alcol", ha dettoHitoshi Morikawa, autore dello studio. Si pensa che le sostanzestupefacenti siano in grado di ricablare i circuiti cerebralicoinvolti nell'apprendimento della ricompensa, formando ricordiforti legati alla droga. Tutti i farmaci antipertensivibloccano questi canali ionici nel cervello, invertendo ilricablaggio che sta alla base della memoria dei luoghiassociati alla dipendenza. La prossima sfida e' verificare seil farmaco puo' avere lo stesso effetto negli esseri umani. E,visto che l'isridipina e' gia' stata testata sugli uomini ed e'considerata un farmaco sicuro, le sperimentazioni clinichepotrebbe essere eseguite molto piu' rapidamente. .

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it