Distrofia muscolari: scoperto gene chiave per rigenerazione fibre

(AGI) - Milano, 9 mar. - Scoperto gene, denominato PW1/Peg3,che svolge un ruolo determiante nella capacita' dei"mesangioblasti", una classe di progenitori cellulari associatiai vasi sanguigni, nella rigenerazione delle fibre muscolaridanneggiati dalle gravissime malattie conosciute come distrofiemuscolari. E' questo quanto emerso da uno studiodell'Universita' degli Studi di Milano, pubblicato sullarivista Nature Communications. In una serie di studiprecedenti, iniziati alla Sapienza e continuati all'Universita'degli Studi di Milano, sono state isolate e caratterizzate perla prima volta i mesoangioblasti. Negli ultimi anni, il gruppodella Statale di Milano ha scoperto che queste cellule sono

(AGI) - Milano, 9 mar. - Scoperto gene, denominato PW1/Peg3,che svolge un ruolo determiante nella capacita' dei"mesangioblasti", una classe di progenitori cellulari associatiai vasi sanguigni, nella rigenerazione delle fibre muscolaridanneggiati dalle gravissime malattie conosciute come distrofiemuscolari. E' questo quanto emerso da uno studiodell'Universita' degli Studi di Milano, pubblicato sullarivista Nature Communications. In una serie di studiprecedenti, iniziati alla Sapienza e continuati all'Universita'degli Studi di Milano, sono state isolate e caratterizzate perla prima volta i mesoangioblasti. Negli ultimi anni, il gruppodella Statale di Milano ha scoperto che queste cellule sono ingrado di differenziare in muscolo scheletrico e, aspetto moltorilevante, se iniettate per via sistemica, riescono adattraversare la parete dei vasi sanguigni per partecipare allarigenerazione delle fibre muscolari danneggiate nelle primefasi della malattia. Questi risultati hanno rappresentato labase per una Trial Clinico di fase I/II per la DistrofiaMuscolare di Duchenne, che tuttavia si e' concluso dimostrandosi' la sicurezza di questo metodo, ma non ancora la suaefficacia. Ora, in questo nuovo lavoro si compie un nuovoimportante passo in avanti, aprendo la via a nuove possibilita'per la sperimentazione dei mesangioblasti per la terapia delledistrofie muscolari. I ricercatori infatti hanno osservato cheil gene PW1/Peg3 e' espresso ad alti livelli in popolazioni dimesoangioblasti che differenziano bene in muscolo scheletricomentre e'A¨ assente in mesoangioblasti che non sono in grado didifferenziare sia in vitro che in vivo quando trapiantati intopi distrofici. E' stato inoltre osservato che quando PW1/Peg3e' assente i mesoangioblasti non sono piu' in grado diattraversare la parete dei vasi sanguigni se trapiantati pervia sistemica. "Abbiamo scoperto che PW1/Peg3 - ha spiegatoGraziella Messina, che ha guidato lo studio - risultaessenziale nel conferire ai mesoangioblasti la loro capacita'di differenziare in muscolo scheletrico e di attraversare laparete dei vasi: due aspetti che permettono di predire inanticipo la potenzialita' dei mesoangioblasti per la terapiacellulare delle distrofie muscolari. Possiamo affermare conorgoglio che questo studio apre la via a nuove possibilita' perla sperimentazione dei mesangioblasti nella terapia delledistrofie muscolari". .