Cuore: nuovo test dimezza ricoveri per sospetto infarto

(AGI) - Londra, 8 ott. - Un semplice esame del sangue potrebbedimezzare, o anche di piu', il numero di persone ricoverate inospedale per un sospetto attacco cardiaco. Il test e' rapido:la presenza, anche molto bassa, di un prodotto chimico nelsangue fornisce indicazioni per evitare ricoveri inutili contutte le loro conseguenze, come lo stress dei pazienti, ilrisparmio di denaro e la riduzione della pressione sui repartiospedalieri. E' quanto emerso da uno studio dell'Universita' diEdimburgo, pubblicato sulla rivista 'The Lancet'. I ricercatorihanno preso in considerazione le evidenze riguardanti 6.304persone e il test

(AGI) - Londra, 8 ott. - Un semplice esame del sangue potrebbedimezzare, o anche di piu', il numero di persone ricoverate inospedale per un sospetto attacco cardiaco. Il test e' rapido:la presenza, anche molto bassa, di un prodotto chimico nelsangue fornisce indicazioni per evitare ricoveri inutili contutte le loro conseguenze, come lo stress dei pazienti, ilrisparmio di denaro e la riduzione della pressione sui repartiospedalieri. E' quanto emerso da uno studio dell'Universita' diEdimburgo, pubblicato sulla rivista 'The Lancet'. I ricercatorihanno preso in considerazione le evidenze riguardanti 6.304persone e il test si e' dimostrato affidabile per il 99,6 percento. Si stima che nel Regno Unito circa un milione di personearriva in ospedale con dolore toracico e la maggior parte diloro viene rimandata a casa dopo un ricovero lungo e ansioso. Imedici misurano nel sangue i livelli di troponina, una sostanzachimica rilasciata dal muscolo cardiaco danneggiato, quandoarrivano in ospedale e 12 ore dopo. Il nuovo test, invece,misura la troponina ma, essendo in grado di rilevare anchelivelli molto bassi, puo' essere effettuato una sola volta. Inquesto modo i pazienti non infartuati vengono subito mandati acasa. Secondo i ricercatori, ben due terzi dei pazientipotrebbero essere rimandati a casa piu' rapidamente. Il testcosta meno di 10 sterline. "La cosa importante di questo studio- ha commentato alla BBC Jeremy Pearson della British HeartFoundation - e' che le evidenze dimostrano che si puo'escludere un attacco di cuore rapidamente e con sicurezza,senza compromettere la salute del paziente". .