Costarica-Grecia 6-4, decidono rigori

(AGI) - Recife, 30 giu. - Al termine di una partita poco spettacolare ma ricca di emozioni, all'Arena Pernambuco diRecife, il Costarica ha battuto ai calci di rigore, dopo l'1-1dei tempi regolamentari e dei supplementari, la Grecia,conquistando l'accesso ai quarti di finale, dove incontrera'(sabato) l'Olanda.La gara, a detta di molti l'ottavo di finalepiu' "scarso" della kermesse iridata, ha confermato le qualita'e soprattutto i limiti delle due rappresentative, costruitepiu' per operare in contropiede che per imporre il propriogioco. In gol, durante i 90 minuti regolamentari, come nelmatch contro l'Italia, il capitano dei

Costarica-Grecia 6-4, decidono rigori
(AGI) - Recife, 30 giu. - Al termine di una partita poco spettacolare ma ricca di emozioni, all'Arena Pernambuco diRecife, il Costarica ha battuto ai calci di rigore, dopo l'1-1dei tempi regolamentari e dei supplementari, la Grecia,conquistando l'accesso ai quarti di finale, dove incontrera'(sabato) l'Olanda.La gara, a detta di molti l'ottavo di finalepiu' "scarso" della kermesse iridata, ha confermato le qualita'e soprattutto i limiti delle due rappresentative, costruitepiu' per operare in contropiede che per imporre il propriogioco. In gol, durante i 90 minuti regolamentari, come nelmatch contro l'Italia, il capitano dei centroamericani Ruiz. Inrete nei minuti di recupero, invece, come gia' era successonella sfida decisiva del girone C contro la Costa d'Avorio,l'indomita Grecia, che ha agguantato gli avversari grazie aPapastathopoulos. Determinante, per la rimonta degli ellenici,e' risulata la giusta espulsione (per somma di ammonizioni) diDuarte, giunta al 21' della seconda frazione. Nei rigoridecisivo l'errore del greco Gekas, con una super parata diNavas, seguita dalla trasformazione di Umana, che ha dato ilvia alla festa dei centroamericani.Il Costarica di Jorge LuisPinto, dopo aver mandato a casa gli azzurri e l'Inghilterra, e'ripartito col "solito" 5-4-1, con Navas fra i pali; con Gamboa,Umana, Duarte, Gonzalez e Diaz in difesa; con Borges e Tejedain mediana e con Ruiz e Bolanos larghi, a sostegno dell'unicapunta Campbell. Tante le conoscenze italiane, invece, nel 4-5-1 disegnato da Fernando Santos per la Grecia, arteficedell'uscita di scena della Costa d'Avorio di Gervinho. In campodal primo minuto il romanista Torosidis, l'ex Genoa e MilanPapastathopoulos, l'ex Inter Karagounis e il bologneseChristodoulopoulos. Relegati in panchina, invece, il veroneseMoras, il bolognese Kone e i genoani Fetfatzidis eTachtsidis.Solo un'emozione nel corso del primo temporegolamentare: al 37' Navas ha salvato il Costarica, compiendoun autentico miracolo su una conclusione ravvicinata diSalpingidis, servito alla perfezione da Holebas. Al 7' dellaripresa il gol dei centroamericani, i quali in tutto il matchhanno tirato in porta solo una volta. Bolanos, dalla fasciasinistra, ha servito Ruiz e il capitano con un piatto mancino,sporco ma efficace, ha battuto Karnezis. Sembrava fatta per lacenerentola Costarica, ma nel recupero, dopo uno dei diversimiracoli di Navas sul neoentrato Gekas, Papastathopoulos harealizzato l'1-1. Due minuti dopo l'estremo difensore deicentroamericani ha deviato in corner un colpo di testainsidioso del "fresco" Mitroglou, rimandando tutto aisupplementari. Al 113' ancora Navas ha detto no agli ellenici,chiudendo lo specchio a Christodoulopoulos; al 121' poi ilportiere del Costarica si e' superato, salvando nuovamente isuoi compagni su tiro ravvicinato di Mitroglou. Per il resto,nonostante la superiorita' numerica, si e' vista poca Grecia e,invetabile, e' giunta la lotteria dei calci di rigore, che hadato ragione al Costarica e al suo grande portiere, Navas.(AGI) .