Cervello: scoperte prove esistenza sindrome da fatica cronica

(AGI) - Washington, 30 ott. - Il cervello dei soggetti affettidalla sindrome da fatica cronica e' nettamente diverso daquello delle persone sane. A trovare le prove dell'esistenza diquesta condizione, spesso considerata frutto della mente dipersone ipocondriache, e' stato un gruppo di ricercatori dellaStanford University School of Medicine in uno studio pubblicatosulla rivista Radiology. La sindrome da fatica cronica e' unapatologia debilitante e invalidante caratterizzata dastanchezza e affaticamento cronici. Nonostante questo, la suaesistenza e' stata messa piu' volte in discussione. "Usando untrio di sofisticate metodologie di imaging cerebrale, abbiamoscoperto che

(AGI) - Washington, 30 ott. - Il cervello dei soggetti affettidalla sindrome da fatica cronica e' nettamente diverso daquello delle persone sane. A trovare le prove dell'esistenza diquesta condizione, spesso considerata frutto della mente dipersone ipocondriache, e' stato un gruppo di ricercatori dellaStanford University School of Medicine in uno studio pubblicatosulla rivista Radiology. La sindrome da fatica cronica e' unapatologia debilitante e invalidante caratterizzata dastanchezza e affaticamento cronici. Nonostante questo, la suaesistenza e' stata messa piu' volte in discussione. "Usando untrio di sofisticate metodologie di imaging cerebrale, abbiamoscoperto che i cervelli dei pazienti con la sindrome da faticacronica divergono da quelli dei soggetti sani in almeno tremodi distinti", ha detto Michael Zeineh, autore dello studio.In primo luogo la materia bianca, cioe' quei fasci di fibrenervose che uniscono l'encefalo e il midollo spinale, presentenel cervello dei pazienti e' minore di quella dei soggettisani. Non solo. Le persone con sindrome da stanchezza cronicapresentano un'anomalia importante in un particolare trattonervoso dell'emisfero destro, cioe' quello che collega il lobofrontale con il lobo temporale. Piu' il grado di anomalia e'grande, maggiore e' la gravita' della sindrome. Infine, gliscienziati hanno evidenziato un ispessimento della materiagrigia nel lobo frontale e nel lobo temporale dei pazienti conla sindrome. .