Caldo: Federanziani, un decalogo per difendersi dall'afa

(AGI) - Roma, 17 lug. - Arrivano le prime vere ondate di caloree Federanziani lancia un appello a tutela "delle persone piu'fragili, che piu' di tutti rischiano per le conseguenze deltroppo caldo", ovvero gli anziani. "Dobbiamo prevenire i tantipericoli che le temperature estive recano alla salute deglianziani. Troppo spesso, purtroppo, leggerezza e superficialita'possono costare caro in questa stagione, e non vogliamo cheanche quest'anno si ripeta il triste bollettino di vittime fragli over 65 a cui siamo drammaticamente abituati", dichiara ilpresidente Federanziani, Roberto Messina. In vista di questeprime giornate a rischio,

Caldo: Federanziani, un decalogo per difendersi dall'afa
(AGI) - Roma, 17 lug. - Arrivano le prime vere ondate di caloree Federanziani lancia un appello a tutela "delle persone piu'fragili, che piu' di tutti rischiano per le conseguenze deltroppo caldo", ovvero gli anziani. "Dobbiamo prevenire i tantipericoli che le temperature estive recano alla salute deglianziani. Troppo spesso, purtroppo, leggerezza e superficialita'possono costare caro in questa stagione, e non vogliamo cheanche quest'anno si ripeta il triste bollettino di vittime fragli over 65 a cui siamo drammaticamente abituati", dichiara ilpresidente Federanziani, Roberto Messina. In vista di questeprime giornate a rischio, la federazione della terza eta', hastilato un decalogo, valido per tutta l'estate, con le regolefondamentali per prevenire i rischi del grande caldo econsentire ai 'nonni' di trascorrere un'estate in sicurezza. Laprima regola e' quella di evitare di uscire nelle ore piu'calde della giornata, ovvero dalle 12 alle 17. Bisogna poiarieggiare l'ambiente dove si vive, anche utilizzando unventilatore, facendo attenzione a non esporsi alla ventilazionediretta e bere molti liquidi - almeno un litro e mezzo algiorno - per reintegrare le perdite quotidiane di saliminerali. Evitare invece bevande alcoliche, gassate, troppozuccherate e troppo fredde e non eccedere con caffe' o the.Quarta regola, consumare pasti leggeri preferendo pasta,frutta, verdura, gelati alla frutta ed evitate cibi grassi epiccanti, nonche' tenere il capo riparato dal sole e fareattenzione a non esporsi al sole in modo prolungato: se, inseguito ad una eccessiva esposizione, dovesse insorge mal ditesta, e' importante fare impacchi con acqua fresca perabbassare la temperatura corporea. Inoltre, e' opportunoindossare abiti leggeri, non aderenti, di colore chiaro etessuti naturali perche' le fibre sintetiche ostacolano ilpassaggio dell'aria. Non bisogna interrompere le terapiemediche, ne' sostituire i farmaci che si assumono abitualmente,di propria iniziativa. Per ogni eventuale modifica delle cureche si stanno seguendo, consultare sempre il medico. Infine,non bisogna restare all'interno di automobili parcheggiate alsole. Se e' possibile, e' poi consigliabile andare in vacanzain localita' collinari o termali. "L'undicesimo punto di questodecalogo - conclude Messina - e' rivolto a familiari, amici,figli, nipoti e vicini di casa dei nostri insostituibili anonni : non lasciateli soli! Aiutateli per le necessita' quotidiane: un invito che vale sempre, ma ancora di piu' inquesti momenti critici, in cui questi 'nonni' non possonouscire di casa per gran parte della giornata. Dategli una manoa vivere una estate serena, bussate alla loro porta ogni tantoper sapere se hanno bisogno di qualcosa, assicuratevi cheseguano le regole fondamentali del nostro decalogo contro ilcaldo. E se vi e' possibile, portateli in vacanza con voi oaiutateli ad andarci".