Brasile: Neymar "tristi e addolorati, ma ci rialzeremo"

(AGI/) - Teresopolis, 10 lug. - "Contro la Germania e' avvenutoqualcosa di incredibile e inatteso. Non riesco a spiegarmelo,non posso spiegarmelo. E' stato un blackout che ha colpito lanostra squadra, che ha finito per prendere gol e non e'riuscita a riprendersi. Per me e' stata una delle peggiorisettimane della mia vita". Lo ha detto Neymar, grande assentenella disfatta brasiliana di Belo Horizonte, in conferenzastampa a Teresopolis. A chi gli chiedeva se le cose sarebberoandate diversamente con lui in campo, il fuoriclasse delBarcellona - costretto a saltare la sfida del "Mineirao" per

(AGI/) - Teresopolis, 10 lug. - "Contro la Germania e' avvenutoqualcosa di incredibile e inatteso. Non riesco a spiegarmelo,non posso spiegarmelo. E' stato un blackout che ha colpito lanostra squadra, che ha finito per prendere gol e non e'riuscita a riprendersi. Per me e' stata una delle peggiorisettimane della mia vita". Lo ha detto Neymar, grande assentenella disfatta brasiliana di Belo Horizonte, in conferenzastampa a Teresopolis. A chi gli chiedeva se le cose sarebberoandate diversamente con lui in campo, il fuoriclasse delBarcellona - costretto a saltare la sfida del "Mineirao" per lafrattura della terza vertebra lombare - ha replicato: "Nonesiste un 'se'. Anche a me e' capitato di vivere un blackout incampo, non riesce ad azzeccare un passaggio, a fare nulla". Dicerto, ha sottolineato Neymar, "vedere la tua famiglia chepiange, tuo figlio che piange, anche le persone che non conosciche piangono, e' un grande dolore". Durante il Mondiale"abbiamo sbagliato, non siamo riusciti a mettere in campo ilnostro calcio migliore. Abbiamo dimostrato un calcio regolare,per questo siamo arrivati in semifinale, ma - ha obiettato -non a livello della Selecao, che e' superiore e incanta tutti".Per Neymar e' gia' tempo di voltare pagina: "Faremo di tuttoper restituire allegria al popolo brasiliano e alle nostrefamiglie. Siamo tristi e addolorati, speriamo di tornare asorridere prima possibile. Non e' per colpa di una sconfittastorica che la gente deve abbassare la testa. Fa parte delcalcio, dello sport. In campo - ha concluso Neymar - si puo'vincere o perdere". (AGI).