BLAIR, MI CONVERTII DOPO AVERLO VISTO CELEBRARE

(AGI) - CdV - Alla conversione di Tony Blair al cattolicesimoha contribuito la possibilita' offerta all'allora premierbritannico e alla sua famiglia di partecipare nel 2003 a unacelebrazione privata di Papa Wojtyla. "Un ricordo - haconfidato lo stesso Blair in un'intervista all'OsservatoreRomano - ancora molto vivido, un episodio che mi haestremamente colpito. Certo, molto probabilmente sarei giuntocomunque alla conversione, ma indubbiamente si e' trattato diuna tappa importante che ha ulteriormente rafforzato la miadecisione". "Mia nonna diceva, fai qualunque cosa ma nonsposare una cattolica", ha raccontato Blair, il cuiavvicinamento alla fede

(AGI) - CdV - Alla conversione di Tony Blair al cattolicesimoha contribuito la possibilita' offerta all'allora premierbritannico e alla sua famiglia di partecipare nel 2003 a unacelebrazione privata di Papa Wojtyla. "Un ricordo - haconfidato lo stesso Blair in un'intervista all'OsservatoreRomano - ancora molto vivido, un episodio che mi haestremamente colpito. Certo, molto probabilmente sarei giuntocomunque alla conversione, ma indubbiamente si e' trattato diuna tappa importante che ha ulteriormente rafforzato la miadecisione". "Mia nonna diceva, fai qualunque cosa ma nonsposare una cattolica", ha raccontato Blair, il cuiavvicinamento alla fede cattolica e' cominciato proprio,rivela, "quando ho iniziato ad andare a messa con mia moglie.Poi, quando abbiamo deciso di battezzare i nostri figli nellafede cattolica: un cammino che e' proseguito per 25 anni, eforse anche di piu'. Nel tempo, emotivamente, intellettualmentee razionalmente mi e' sembrato che quella cattolica fosse lacasa giusta per me". La decisione definitiva, ha rivelato Blairnell'intervista, e' giunta "quando ho lasciato l'incaricopolitico, e attorno non avevo piu' tutto il contesto legatoall'essere primo ministro, e' stato qualcosa che ho volutodavvero fare". Nel colloquio con il giornale diretto daGiovanni Maria Vian, l'ex premier ha ricostruito l'educazionereligiosa rigidamente protestante avuta dalla madre, incontrasto con il disinteresse di suo padre per questadimensione. Una situazione del tutto diversa rispetto a quellavissuta da Tony con la moglie Cherie, della quale all'inizioignorava la profonda fede, che e' emersa ed e' diventata comunenel corso degli anni, cementando il rapporto. In un altropassaggio dell'intervista Blair ha commentato il grande tatto eriserbo che su questi temi si era imposto quando era premier,esprimendo ammirazione per la diversa concezione della laicita'che hanno gli americani: "A causa della nostra culturamediatica, se inizi a parlare pubblicamente di fede come leaderpolitico, la prima reazione della gente - ha spiegato - e' disospetto, piuttosto che di interesse. Invece, negli Stati Unitiparlarne e' semplicemente dato per scontato". Per l'ex premierbritannico, "e' un peccato che sia cosi', ma questa e' larealta'. Se avessi cominciato a parlare troppo di fede, misarebbero state richieste tante spiegazioni". .