BERTONE RICORDA IL VENTO CHE SFOGLIAVA VANGELO A ESEQUIE

(AGI) - CdV - "Il vento che chiuse dolcemente le pagine delVangelo posto sulla bara" di Giovanni Paolo II l'8 aprile 2005,durante le esequie celebrate da Joseph Ratzinger davanti a unmare di gente e ai grandi della Terra, e' stato evocato oggidal segretario di Stato Tarciso Bertone nella messa diringraziamento per la beatificazione di ieri che ha radunatonella stessa piazza San Pietro 150mila fedeli. "Era - ha dettoil cardinale salesiano - come se il vento dello Spirito avessevoluto segnare la fine dell'avventura umana e spirituale diKarol Wojtyla, tutta illuminata dal Vangelo

(AGI) - CdV - "Il vento che chiuse dolcemente le pagine delVangelo posto sulla bara" di Giovanni Paolo II l'8 aprile 2005,durante le esequie celebrate da Joseph Ratzinger davanti a unmare di gente e ai grandi della Terra, e' stato evocato oggidal segretario di Stato Tarciso Bertone nella messa diringraziamento per la beatificazione di ieri che ha radunatonella stessa piazza San Pietro 150mila fedeli. "Era - ha dettoil cardinale salesiano - come se il vento dello Spirito avessevoluto segnare la fine dell'avventura umana e spirituale diKarol Wojtyla, tutta illuminata dal Vangelo di Cristo". "Da questo Libro - ha ricordato Bertone - Giovanni Paolo IIscopriva i disegni di Dio per l'umanita', per se stesso, masoprattutto imparava Cristo, il suo volto, il suo amore, cheper Karol era sempre una chiamata alla responsabilita'. Allaluce del Vangelo leggeva la storia dell'umanita' e le vicendedi ogni uomo e di ogni donna che il Signore aveva posto sullasua strada. Da qui, dall'incontro con Cristo nel Vangelo,scaturiva la sua fede". (AGI).