Autismo: allattamento seno rende piu' socievoli bimbi a rischio

(AGI) - Washington, 15 set. - I bambini geneticamente a rischioautismo possono trarre beneficio dall'essere allattati al seno.Il latte materno, infatti, li renderebbe piu' socievoli einclini a essere attratti da visi felici. Questo e' quantoemerso da uno studio del Max Planck Institute di Lipsia,pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy ofSciences. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatoritedeschi hanno mostrato a bambini con sette mesi di vitaimmagini di volti felici, arrabbiati e spaventati, osservandoquanto tempo ogni bebe' dedicasse nel guardare ogni immagine.Ebbene, i bambini con i geni dell'autismo, allattati

(AGI) - Washington, 15 set. - I bambini geneticamente a rischioautismo possono trarre beneficio dall'essere allattati al seno.Il latte materno, infatti, li renderebbe piu' socievoli einclini a essere attratti da visi felici. Questo e' quantoemerso da uno studio del Max Planck Institute di Lipsia,pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy ofSciences. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatoritedeschi hanno mostrato a bambini con sette mesi di vitaimmagini di volti felici, arrabbiati e spaventati, osservandoquanto tempo ogni bebe' dedicasse nel guardare ogni immagine.Ebbene, i bambini con i geni dell'autismo, allattati al seno,sono risultati piu' attratti dalle immagini di visi felici,rispetto a chi invece e' stato nutrito con il latteartificiale. Per spiegare questa evidenza i ricercatori hannofatto due ipotesi. La prima suggerisce che una sostanza chimicache la madre passa al figlio tramite l'allattamento, nota comeossitocina o "ormone dell'amore", potrebbe migliorare lasocialita' dei bambini a rischio autismo. La seconda ipotesi,invece, suggerisce che l'allattamento al seno puo' portare ilbambino a sviluppare piu' fiducia per via dello strettocontatto che ha con la mamma. "Questa scoperta suggerisce chel'esperienza dell'allattamento al seno migliora le tendenzepro-sociali nei bambini che sono geneticamente a rischioautismo", hanno spiegato gli autori dello studio.