Aids: pazienti disposti a effettuare test rapido dal dentista

(AGI) - Sidney, 16 lug. - Oltre l'80 per cento dei pazientiodontoiatrici e' disposto a effettuare un test dell'Hiv rapidodirettamente nello studio dentistico. Questo potrebbecontribuire a ridurre la diffusione del virus, secondo quantoemerso da uno studio dell'Universita' di Sidney, presentato inoccasione del Sydney University HIV Testing Symposium. Sitratta di uno studio unico nel suo genere, condotto su 521pazienti odontoiatrici, che ha valutato la volonta' deipazienti di sottoporsi a un test dell'Hiv rapido dal dentista,la loro preferenza per il tipo di test e la loro disponibilita'a pagare per il test. Il

Aids: pazienti disposti a effettuare test rapido dal dentista
(AGI) - Sidney, 16 lug. - Oltre l'80 per cento dei pazientiodontoiatrici e' disposto a effettuare un test dell'Hiv rapidodirettamente nello studio dentistico. Questo potrebbecontribuire a ridurre la diffusione del virus, secondo quantoemerso da uno studio dell'Universita' di Sidney, presentato inoccasione del Sydney University HIV Testing Symposium. Sitratta di uno studio unico nel suo genere, condotto su 521pazienti odontoiatrici, che ha valutato la volonta' deipazienti di sottoporsi a un test dell'Hiv rapido dal dentista,la loro preferenza per il tipo di test e la loro disponibilita'a pagare per il test. Il test in questione e' un utilestrumento che rileva rapidamente la presenza di anticorpianti-Hiv nel corpo di una persona dall'analisi del sangue o deifluidi orali. Puo' essere fatto con un tampone di saliva o conuna piccola puntura al dito, e i risultati sono disponibilientro 20 minuti. In moltissimi paesi il test rapido dell'Hiv e'gia' disponibile negli studi dentistici. "I dentisti sono ingrado di offrire il test dell'Hiv rapido perche' sono situatiin tutta la comunita', hanno rapporti continuativi con i loropazienti e hanno la formazione e le competenze necessarie perriconoscere malattie sistemiche che hanno manifestazioni orali,come l'Hiv/Aids", ha detto l'autore principale dello studio,Antonio Santella dell'Universita' di Sydney. I risultati dellostudio possono avere importanti implicazioni politiche. "Se untest dell'Hiv rapido fosse ampiamente disponibile negli studidentistici, si potrebbe contribuire a ridurre la diffusione delvirus informando le persone che non sono consapevoli del fattoche sono Hiv-positive". Secondo i risultati dello studio, il 45per cento dei dentisti australiani si sente preparato e bendisposto a svolgere un test dell'Hiv rapido. Invece tra ipazienti disposti a sottoporsi a un test dell'Hiv rapido daldentista, il 76 per cento ha preferito un tampone di saliva, il15 per cento preferisce la puntura all dito e l'8 per centopreferisce un esame del sangue tradizionale.