"Olio di carta": sventata la prima frode

Scoperto dal Ministero delle Politiche Agricole un giro di fatture false per 10mln di euro in quattro regioni. CODICI presenta un esposto in procura

Era stato previsto dai produttori e dalla nostra Associazione: quest'anno il rischio di olio contraffatto e' altissimo, colpevole la bassa produzione di olive dovuta alle sfavorevoli condizioni meteorologiche e alla diffusione in varie regioni degli insetti parassiti delle piante.

La prima truffa ai danni dei consumatori per fortuna e' stata sventata, grazie al lavoro dell'Ispettorato centrale della tutela della qualita' e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari che ha scoperto un giro di fatture false per oltre 10 milioni di euro relativo al commercio di oltre mezzo milione di litri di olio extravergine di oliva italiano, per un valore commerciale complessivo di 3 milioni di euro. L'operazione, denominata "Olio di carta" e coordinata dalla Procura di Trani, ha portato alla luce un sistema radicato nel settore oleario in Puglia e Calabria, ma esteso anche in Toscana e Liguria. Otto gli indagati, accusati di frode agroalimentare e reati fiscali.

I soggetti coinvolti si avvalevano di produzioni di olio inesistenti attribuite ad aziende compiacenti, cosi' da creare fittiziamente il quantitativo fatturabile di olio falso italiano. Il sistema prevedeva il coinvolgimento di imprese "cartiere" pugliesi e calabresi che emettevano falsa documentazione sull'origine nazionale di olio extravergine di oliva di ignota origine e provenienza.  Il prodotto arrivava alla fase di imbottigliamento gia' designato come Made in Italy, pronto per il confezionamento e la distribuzione sul mercato.

 "Siamo contenti del successo dell'operazione "olio di carta" - commentano Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale CODICI, e Matteo Pennacchia Responsabile dell'Agroalimentare dell'Associazione -. Presenteremo un esposto alla procura affinche' gli interessi dei consumatori vengano in ogni modo tutelati.

Quest'anno dovranno stare ben in guardia a non cadere nell'acquisto di falsi oli made in Italy. CODICI e' impegnata per questo in una campagna informativa mirata ad aumentare la conoscenza delle etichette sui prodotti".

CODICI invita tutti i consumatori a contattare l'associazione per qualsiasi informazione, segnalazione o denuncia di eventuali irregolarita' all'indirizzo mail segreteria.sportello@codici.org

Roma, 5 dicembre 2014