11 SETTEMBRE: UN MEMORIALE D'ACQUA PER GROUND ZERO

(AGI) - New York, 1 set. - Due imponenti cascate, due piscinegemelle e i nomi delle 3mila vittime degli attacchi incisi suparapetti di bronzo: e' questo il Reflecting Absence, ilmemoriale della tragedia del 2001 realizzato dall'architettoisraeliano Michael Arad e dall'americano Peter Walker. Ilprogetto, scelto tra 5.200 disegni provenienti da 63 nazioni,verra' inaugurato il prossimo 11 settembre, decimo anniversariodella strage, e sara' visitabile a partire dal giorno dopo. Ledue piscine, ognuna larga 4 chilometri quadrati, sorgonoesattamente nel luogo in cui si trovavano le fondamenta delleTorri Gemelle e sono circondate da cascate,

(AGI) - New York, 1 set. - Due imponenti cascate, due piscinegemelle e i nomi delle 3mila vittime degli attacchi incisi suparapetti di bronzo: e' questo il Reflecting Absence, ilmemoriale della tragedia del 2001 realizzato dall'architettoisraeliano Michael Arad e dall'americano Peter Walker. Ilprogetto, scelto tra 5.200 disegni provenienti da 63 nazioni,verra' inaugurato il prossimo 11 settembre, decimo anniversariodella strage, e sara' visitabile a partire dal giorno dopo. Ledue piscine, ognuna larga 4 chilometri quadrati, sorgonoesattamente nel luogo in cui si trovavano le fondamenta delleTorri Gemelle e sono circondate da cascate, le piu' grandiartificiali mai realizzate in Nord America. Intorno, un fittobosco con piu' di 400 querce. Sul sito internet del memorialevi e' anche una sezione specifica per i familiari dellevittime, per aiutarli a trovare il nome dei propri cari traquelli incisi a migliaia sui parapetti di bronzo. E' invece prevista per l'11 settembre 2012 l'apertura delmuseo dedicato alla strage, con foto, video, audio, effettipersonali e oggetti che ripercorrono, passo dopo passo, imomenti della tragedia. Particolarmente struggente il 'muro deivolti' dell'11 settembre, un'installazione realizzataall'ingresso dell'esposizione e che accoglie il visitatore conle foto dei 3mila caduti negli attentati. Di grande impattoemotivo anche i resti delle strutture architettoniche che hannoresitito al disastro, come la 'scala dei sopravvissuti', da cuifuggirono centinaia di persone. Inatnmto resta forte la polemica sulla famosa croce diGround Zero, alta sei metri e composta da due travi d'acciaioannerite dal fuoco. Trovata il 13 settembre dalle squadre disoccorso che scavarono tra le macerie, divenne immediatamenteun simbolo attorno a cui si radunarono spontaneamente inpreghiera moltissimi fedeli. Conservata nella chiesa di SaintPeter, a pochi metri da Ground Zero, e' stata recentementetrasferita nel memoriale, suscitando dure critiche da partedell'associazione American Atheists, secondo cui l'"11settembre non ha nulla a che fare con la cristianita'". "Lacroce e' simbolo di consolazione e conforto per tutti coloroche hanno perso i propri cari e di speranza per isopravvissuti", ha replicato la comunita' cristiana di NewYork. (AGI).