11 SETTEMBRE: CHITI, DIALOGO TRA RELIGIONI CONTRIBUTO PER PACE

(AGI) - Roma, 10 set. - "Sono trascorsi dieci anni dall'immanetragedia dell'attentato dell'11 settembre 2001. Dieci annidifficili, costellati da altri drammatici episodi di terrorismoe da profonde e sanguinose divisioni in varie parti del mondo.Quanto accaduto quel giorno negli Stati Uniti e' una feritaancora aperta, non solo per la nazione americana: morironomigliaia di persone di nazionalita', lingue e religioni diversein una citta' che della multirazzialita' e delmulticulturalismo ha fatto un motivo di vanto e di progresso".Lo afferma il vice presidente del Senato Vannino Chiti allavigilia del decimo anniversario dell'attentato alle Torri

(AGI) - Roma, 10 set. - "Sono trascorsi dieci anni dall'immanetragedia dell'attentato dell'11 settembre 2001. Dieci annidifficili, costellati da altri drammatici episodi di terrorismoe da profonde e sanguinose divisioni in varie parti del mondo.Quanto accaduto quel giorno negli Stati Uniti e' una feritaancora aperta, non solo per la nazione americana: morironomigliaia di persone di nazionalita', lingue e religioni diversein una citta' che della multirazzialita' e delmulticulturalismo ha fatto un motivo di vanto e di progresso".Lo afferma il vice presidente del Senato Vannino Chiti allavigilia del decimo anniversario dell'attentato alle TorriGemelle di New York. "Oggi - prosegue Chiti - e' doverosoesprimere il cordoglio per chi ha perso la vita negli attentatidell'11 settembre, ribadire il nostro sentimento di amicizia alpopolo americano e mantenere alto l'impegno nella lotta controogni forma di terrorismo, attraverso il pieno coinvolgimentodelle nazioni e nel rispetto delle istituzioni internazionali.Con la violenza non si costruiscono la pace e la giustizia malutti e rovine. Promuovere ovunque il dialogo e la democraziae' l'unica via per costruire un mondo migliore e per mantenerealta la memoria di tutte le vittime del terrorismo. Un verodialogo tra le religioni, un reale rispetto, una reciprocacomprensione e conoscenza sono condizioni per un loroindispensabile contributo a realizzare la pace e affermare idiritti umani". (AGI)