USA: UNA MOSCHEA A DUE PASSI DA GROUND ZERO, E' POLEMICA

(AGI) - New York, 17 mag. - Una moschea a 'ground zero', apochi passi dal luogo in cui sorgevano le Torri gemelle: stasuscitando polemiche il progetto della Societa' americana perla promozione della religione musulmana di aprire un grandecentro islamico nel cuore del quartire finanziario di New York.Per Feisal Abdul Rauf, imam della Grande Mela e promotoredell'iniziativa, il grande centro islamico di 13 piani, cheoltre alla moschea comprendera' impianti sportivi, una piscinae un teatro, fara' in modo che gli americani possano avere unpunto di vista diverso sui musulmani. "Sara' una comunita'aperta

(AGI) - New York, 17 mag. - Una moschea a 'ground zero', apochi passi dal luogo in cui sorgevano le Torri gemelle: stasuscitando polemiche il progetto della Societa' americana perla promozione della religione musulmana di aprire un grandecentro islamico nel cuore del quartire finanziario di New York.Per Feisal Abdul Rauf, imam della Grande Mela e promotoredell'iniziativa, il grande centro islamico di 13 piani, cheoltre alla moschea comprendera' impianti sportivi, una piscinae un teatro, fara' in modo che gli americani possano avere unpunto di vista diverso sui musulmani. "Sara' una comunita'aperta a tutti", ha promesso l'imam che ha auspicato l'iniziodei lavori l'anno prossimo, in occasione del decimoanniversario degli attentati dell'11 settembre. I cittadini di New York contrari al centro islamico, checostera' 100 milioni di dollari, hanno aperto un sito Internetdal titolo 'Nessua mochea a Ground Zero', dove secondo molti sitratta di un "oltraggio, uno sputo in faccia alle vittimedell'11 settembre". Uno dei consiglieri del distretto, PaulSipos, ha spiegato al New York Post di non essere contrarioalla costruzione del centro islamico ma che, a suo avviso,sarebbe il caso di costruirlo in un'altra zona lontana daground zero: "Se i giapponesi decidessero di costruire uncentro culturale a Pearl Harbour, tutti considererebbero questascelta poco rispettosa", ha spiegato. "E' come se i tedeschiaprissero una societa' corale dedicata a Bach vicino adAuschwitz. Anche se sono passati tanti anni, sarebbe giudicataun'iniziativa mostruosa", ha aggiunto il consigliere: "Non honulla contro l'Islam, ma mi chiedo: Perche' proprio qui?".La proposta di aprire il centro islamico a meno di 200 metri daground zero, nell'edificio che un tempo ospitava i grandimagazzini della 'Burlington Coat Factory', ha ricevuto ilsostegno della commissione dei 12 membri del primo distrettofinanziario di New York. La moschea all'interno del centroislamico potra' ospitare per la preghiera del venerdi' tra imille e i duemila musulmani. (AGI) .