SVELATO IL MISTERO DELL'ORO DEI MILLE

(AGI) - Roma, 13 dic. - (di Nicola Graziani) - Non fini' infondo al mare, con i libri della contabilita' nella tragediache segno' la tragica scomparsa di Ippolito Nievo. Ne' sidisperse nei rivoli della burocrazia meridionale quando lecamicie rosse erano appena entrate a Palermo e gia' qualcuno -e' storia - faceva la cresta. E', inviolato e intoccato, inattesa di essere recuperato, nella zampa di un cavallo dibronzo che, in posa rampante, domina con il suo cavaliere unadelle piazze principali di La Spezia. Il Graal di cui siamoparlando e' il cosidetto Oro

(AGI) - Roma, 13 dic. - (di Nicola Graziani) - Non fini' infondo al mare, con i libri della contabilita' nella tragediache segno' la tragica scomparsa di Ippolito Nievo. Ne' sidisperse nei rivoli della burocrazia meridionale quando lecamicie rosse erano appena entrate a Palermo e gia' qualcuno -e' storia - faceva la cresta. E', inviolato e intoccato, inattesa di essere recuperato, nella zampa di un cavallo dibronzo che, in posa rampante, domina con il suo cavaliere unadelle piazze principali di La Spezia. Il Graal di cui siamoparlando e' il cosidetto Oro dei Mille, il cavaliere che locustidisce non puo' che essere Giuseppe Garibaldi. E' lui che da un secolo racchiude, in un forziere cuinessuno avrebbe prestato la minima attenzione, i denari cheavanzarono dalla spedizione che fece l'Italia. A La Speziasarebbe giunto in occasione di uno dei tre soggiorni in citta'dell'Eroe dei Due Mondi (noto peraltro per aver soggiornato inquasi ogni casa italiana). La prima volta nel 1849, la secondanel 1862, dopo i fatti d'Apromonte, l'ultima nel 1867, annodella spedizione sfortunata di Mentana. A ben vedere, e' dascartare la prima possibilita', per il semplice fatto che laSpedizione segue di molto tempo la visita. Restano le altre duedate, e non sfugge che il '62 e' assolutamente a ridossodell'incontro di Teano, e quindi pare la piu' plausibile. La voce era sempre girata in citta'. Ma oggi - come spessocapita con le leggede - una ricerca giunge a dimostrare checio' che si ritenevqa pura fantasia racchiude qualcosa in piu'di un semplice nocciolo di verita'. A sostenere la veridicita' del racconto e' una mostrafirmata da Giovanni Minoli nell'ambito delle celebrazioni per i150 anni dell'Unita' d'Italia, ed ospitata dalla Fondazionedella Carispe. E' basata sul rinvenimento della prova regina.Ben piu' di una confessione, o di un semplice documento saltatofuori dalla polvere di qualche biblioteca. L'oro c'e', e lohanno localizzato nel corso del restauro. E', per l'appunto,nella zampa anteriore destra. Nessuno ha avuto il coraggio di dar mano alla fiammaossidrica e amputare l'arto cavallino. Nel frattempo Garibaldiresta custode del primo dei segreti dell'Italiariunificata.(AGI)Nic