Summit Sudafrica-Italia: due giorni di incontri a Cape Town

(AGI) - Cape Town, 1 ott. - Oggi e domani The European House -Ambrosetti organizza il primo South Africa - Italy Summit chesi terra' al Belmond Mount Nelson Hotel di Citta' del Capo(Sudafrica). Il Summit e' patrocinato dall'Ambasciatadell'Italia in Sudafrica, dall'Ambasciata del Sudafrica inItalia, da EXPO 2015 e dal Black Business Council. Il summit,solo ad invito, riunira' i piu' importanti capi aziendaitaliani e sudafricani, autorevoli economisti e autorita'governative per discutere le opportunita' strategiche nei duePaesi e contribuire cosi' a rafforzare una partnership che puo'offrire mutui benefici alle rispettive economie, oltre

(AGI) - Cape Town, 1 ott. - Oggi e domani The European House -Ambrosetti organizza il primo South Africa - Italy Summit chesi terra' al Belmond Mount Nelson Hotel di Citta' del Capo(Sudafrica). Il Summit e' patrocinato dall'Ambasciatadell'Italia in Sudafrica, dall'Ambasciata del Sudafrica inItalia, da EXPO 2015 e dal Black Business Council. Il summit,solo ad invito, riunira' i piu' importanti capi aziendaitaliani e sudafricani, autorevoli economisti e autorita'governative per discutere le opportunita' strategiche nei duePaesi e contribuire cosi' a rafforzare una partnership che puo'offrire mutui benefici alle rispettive economie, oltre arappresentare una piattaforma comune per l'ingresso el'espansione verso il continente subsahariano. L'obiettivo e'aumentare significativamente gli investimenti e le sinergiecommerciali tra i due Paesi ed i rispettivi continenti. IlSudafrica, con un pil di quasi 300 miliardi di Euro, e' leadernell'area subsahariana e una delle prime destinazioni per gliinvestimenti internazionali in Africa grazie a infrastrutturesviluppate e un mercato finanziario tra i primi al mondo (ilvalore della capitalizzazione delle aziende quotate e' il 160%del pil). L'Italia ha una lunga tradizione di relazionipolitiche e culturali con il Sudafrica che ne hacontraddistinto i rapporti bilaterali fin dal processo didemocratizzazione del Paese. Gli scambi commerciali sono incostante crescita, con un aumento dell'esportazioni di oltre il40% dal 2010: nel 2013, per la prima volta nel decennio,l'Italia ha registrato un surplus commerciale di oltre 350Milioni di Euro. I settori trainanti dell'export italiano sonola meccanica e i mezzi di trasporto, con un peso relativo sultotale esportato di circa il 29% e il 10%, rispettivamente;seguono Chimica (7,8%), Metallurgia (7,0%), Materiali elettrici(6,7%), Gomma e Plastica e Alimentare (5,5% entrambi). A suavolta il Sudafrica vende in Italia prodotti metallurgici peroltre il 59,0% del totale importato e prodotti dell'industriamineraria e estrattiva (20,0%). In crescita anchel'agro-alimentare che pesa oggi piu' del 10,0% (rispetto all'8%nel 2012). Nonostante cio', l'interscambio commerciale tra idue Paesi potrebbe ulteriormente intensificarsi, tenuto contoche l'Italia si colloca solo al 5.o posto tra i principalipartner europei del Sudafrica (i primi due sono Germania e GranBretagna). L'obiettivo e' risalire velocemente questaclassifica. I sistemi industriali dei due Paesi sono, sottodiversi punti di vista, complementari. La crescita economicaSudafricana e la sua espansione verso gli altri Paesidell'Africa subsahariana necessitano del sostegno di una baseproduttiva di imprese sempre piu' specializzate, anche per farfronte alla concorrenza cinese. Cio' apre grandi opportunita'di partnership con molte delle eccellenze checontraddistinguono il tessuto industriale italiano. IlSudafrica offre un sistema finanziario strutturato, una domandainterna in aumento e una classe media emergente sempre piu'interessata ai prodotti del Made in Italy a partire dalla modae dall'arredo (quest'anno Cape Town sara' la Capitale mondialedel design e ospitera' la nostra Triennale). I piani disviluppo industriale e di ammodernamento delle infrastruttureenergetiche, fortemente voluti e lanciati dal GovernoSudafricano, offrono inoltre diverse opportunita' per il nostroPaese, anche nell'ottica di accreditare la presenza dell'Italianel resto dell'Africa subsahariana ed in altri mercatiemergenti. Il Governo prevede infatti di raddoppiare lacapacita' di produzione elettrica costruendo impianti per 42,3GW. Nel complesso il Sudafrica potra' investire da oggi al 2030oltre 100 miliardi di dollari. Enormi opportunita' si creerannonell'automotive. Il settore e' infatti raddoppiato dal 94' el'obiettivo al 2020 e' di produrre 1,2 milioni di veicoli.Numerose multinazionali si sono gia' stabilite in Sudafrica,contribuendo ad affermare il Paese come player mondiale. Ilsettore contribuisce a piu' del 6% del pil, vale il 12%dell'export manifatturiero del Paese e impiega con le attivita'correlate circa 300 mila persone. Il Governo ha, in aggiunta,varato recentemente un'importante piano di incentivi efacilitazioni per gli investimenti esteri. Il Sudafrica si e'imposto nei mercati internazionali dell'agribusiness graziealle sue avanzate infrastrutture, alla sua contro stagionalita'rispetto all'Europa, alla sua vasta biodiversita' e ai costi diinput estremamente competitivi. Questi fattori spiegano il pesodel 10% del settore sul PIL del Paese. Inoltre il maggiorpartner commerciale africano per l'Italia nell'agri-food e'proprio il Sudafrica, che vale quasi l'85% dell'import dellebevande e il 60% di carne. Il settore e' reso ancora piu'interessante dalle aspettative di crescita dei consumi dellaclasse media, da bassi dazi e da opportunita' di investimentidiretti (greenfield). I principali temi che verranno trattatinel corso del Summit sono: le relazioni tra Sudafrica e Italianell'attuale scenario geopolitico ed economico; le sfide e leopportunita' dell'industria manifatturiera in Sudafrica; lacrescita del settore energetico e gli incentivi agliinvestimenti esteri; lo sviluppo della filiera agro-industrialenell'Africa subsahariana; l'educazione per uno sviluppoeconomico e tecnologico sostenibile; il ruolo del sistemabancario e finanziario. Durante il summit saranno presentatidei working paper preparati da The European House - Ambrosettisotto la guida di un Think Tank internazionale. Tra i membridell'Advisory Board: Alec Erwin (gia' Ministro dell'IndustriaPubblica e Commercio del Governo del Sudafrica), MaurizioMariano (Avvocato, Fondatore e Direttore dello Studio BBM Law),Ignazio Moncada (Presidente, Fata Group), Tseke Nkadimeng (CEOdi Afric Oil), Ndaba Ntsele (Presidente Esecutivo eCo-Fondatore di Pamodzi Group), Andrea Riccardi (gia' Ministroper la Cooperazione Internazionale del Governo italiano;Fondatore della Comunita' di Sant'Egidio), Vincenzo Schioppa(Ambasciatore italiano a Pretoria, Sudafrica), Iqbal Surve'(Fondatore e Presidente di Sekunjalo Group), Nomatemba Tambo(Ambasciatore del Sudafrica in Italia). (AGI).