RAI: PRIX ITALIA SPETTACOLO DELLA STORIA, OMAGGIO A UNITA' ITALIA (3)

(AGI) - Roma, 6 lug. - La manifestazione si snodera' attraversoi luoghi simbolo della cultura e dell'attivita' radiotelevisivatorinese, a partire da quelli siti in via Verdi, su cuiaffacciano sede Rai e Palazzo della Radio. A poca distanza,accoglieranno momenti significativi della rassegna anchel'Auditorium Toscanini, il Museo del Cinema, il Cinema Massimo,il Teatro Gobetti e l'Universita', ma saranno coinvolti anchespazi quali l'Aula del Senato di Palazzo Madama, l'Auditoriumdel Lingotto, le Fonderie Limone di Moncalieri, le OfficineGrandi Riparazioni, Palazzo Birago e Villa Abegg. Quello conTorino rappresenta ormai un legame solido, un connubio che

(AGI) - Roma, 6 lug. - La manifestazione si snodera' attraversoi luoghi simbolo della cultura e dell'attivita' radiotelevisivatorinese, a partire da quelli siti in via Verdi, su cuiaffacciano sede Rai e Palazzo della Radio. A poca distanza,accoglieranno momenti significativi della rassegna anchel'Auditorium Toscanini, il Museo del Cinema, il Cinema Massimo,il Teatro Gobetti e l'Universita', ma saranno coinvolti anchespazi quali l'Aula del Senato di Palazzo Madama, l'Auditoriumdel Lingotto, le Fonderie Limone di Moncalieri, le OfficineGrandi Riparazioni, Palazzo Birago e Villa Abegg. Quello conTorino rappresenta ormai un legame solido, un connubio chenelle intenzioni di Giovanna Milella, che dirige il Prix Italiadal 2009, dovrebbe proseguire, rendendo stabile lo svolgimentodel Festival nella citta'. "La qualita' del servizio pubblicoradiotelevisivo, il suo valore creativo, le sue capacita'produttive si misurano anche, e forse specialmente, attraversoi Premi che riceve. E tra i premi internazionali piu' ambitidopo 63 anni figura ancora ai primi posti il Prix Italia.Vincere il Prix Italia e' un titolo di merito e di vanto.Significa che il Prix Italia ha 63 anni e non li dimostra",dice Paolo Garimberti. "Inventiva, arte, qualita', novita',sperimentazione, confronto: la competizione del Prix Italiapoggia su alcuni cardini di eccellenza. Oggi tutte le radio etelevisioni che danno vita a questo evento cercano dirinnovarsi innovando. Ma il futuro va rispettato quanto ilpassato (tema principale di questa edizione). Se dopo 63 anniil Prix Italia e' ancora un momento prestigioso di incontro,scambio e dialogo tra professionisti, e' perche' siamo riuscitiper 63 anni ad attrarre in Italia il meglio dell'effervescenzacreativa dell'audiovisivo e della comunicazione. Per i prossimi63 anni auguro al Prix Italia di essere sempre piu'internazionale". E Giovanna Milella sottolinea che "non e' piu'un incontro di addetti ai lavori, ma un evento culturalemondiale da seguire sul posto, in radio, tv e web: sei giornidi capolavori al cinema Massimo,lo straordinario Archiviostorico digitalizzato on demand, spettacoli, convegni, eventiinternazionali". "Nessun altro Festival radiotelevisivo e' ingrado di poter vantare una storia cosi' longeva e prestigiosa.E nel corso di tutti questi anni, ad ospitarlo e promuoverlo e'sempre stata l'emittente radiotelevisiva italiana Rai", diceinfine Eva Hamilton, presidente del Prix Italia. (AGI)Vic