Padoan: ritardo crescita restringe margini per azione Governo

(AGI) - Roma, 17 lug. - "I dati macroeconomici piu' recenti, seconfermati, indicano un ritardo nel ritorno al meccanismo diuna crescita sostenibile in Europa e altrove e cio' e' veroanche per il nostro paese: i margini per l'azione del governosi faranno piu' stretti ma non per questo si indebolisce laprospettiva di medio termine indispensabile per quel salto diqualita' di cui il paese ha bisogno tramite una decisa azionedi riforme". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Pier CarloPadoan intervenendo oggi alla Camera. "Questa prospettiva e'necessaria anche per mantenere l'equilibrio difficile traconsolidamento

(AGI) - Roma, 17 lug. - "I dati macroeconomici piu' recenti, seconfermati, indicano un ritardo nel ritorno al meccanismo diuna crescita sostenibile in Europa e altrove e cio' e' veroanche per il nostro paese: i margini per l'azione del governosi faranno piu' stretti ma non per questo si indebolisce laprospettiva di medio termine indispensabile per quel salto diqualita' di cui il paese ha bisogno tramite una decisa azionedi riforme". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Pier CarloPadoan intervenendo oggi alla Camera. "Questa prospettiva e'necessaria anche per mantenere l'equilibrio difficile traconsolidamento dei conti pubblici e sostegno alla crescita eall'occupazione e che il governo e' determinato a presentare",ha concluso Padoan. "E' necessaria una strategia a piu' pianiche il governo propone per l'Italia e per l'Europa poggiata sutre pilastri: innanzitutto piu' apertura di mercato interno eglobale, l'Europa ha sempre trovato la via della crescitaattraverso forme di integrazione e di apertura crescente,secondo le riforme strutturali che devono interessare tutti ipaesi, la grande crisi da cui fatichiamo a uscire e' anche ilfrutto di un ritardo accumulato molto prima che la crisifinanziaria si sviluppasse" e in terzo luogo "piu' investimentiper la crescita attivati con strumenti diversi con diversicanali, pubblici e privati". Sono queste le lineeprogrammatiche enunciate dal ministro dell'Economia, Pier CarloPadoan intervenendo alla Camera. "Un maggior grado dicoordinamento tra le politiche strutturali degli stati membripotra' accrescere l'impatto, un punto che e' stato ripreso direcente anche dal presidente della Banca centrale europea" hasottolineato Padoan, per il quale " il compito della politicaeconomica e del nostro governo e' dare i segnali giusti, cheabbiano l'orizzonte temporale adeguato e che possanoinfluenzare positivamente le aspettative, creino incentiviopportuni e necessari". "L'idea recentemente enunciata dalpresidente del Consiglio dell'agenda dei mille giorni e'questa, ma naturalmente riempita di contenuti e proposteconcrete e a questo stiamo lavorando" ha concluso Padoan. (AGI)Rmz/Mau.