NAPOLITANO: SU ITALIA 150 INTESA CON LA CHIESA, BRAVO BENIGNI (2)

(AGI) - Roma, 18 feb. - Quella di Benigni e' stataun'esibizione non a caso definita da molti come commovente, siviene a sapere che il Quirinale non sgradirebbe che il filmatodi Benigni che elogia l'Inno degli italiani, entrando in scenasu un cavallo bianco e lasciando il palcosenico cantando dasolo e senza accompagnamento le parole di Mameli, fosse fattocircolare nelle scuole, per ricordare ai ragazzi il senso diun'avventura combattuta da gente della loro eta' morta, propriocome dice Benigni, "non per difendere la terra dei padri, maper dare un futuro alla terra dei figli".

(AGI) - Roma, 18 feb. - Quella di Benigni e' stataun'esibizione non a caso definita da molti come commovente, siviene a sapere che il Quirinale non sgradirebbe che il filmatodi Benigni che elogia l'Inno degli italiani, entrando in scenasu un cavallo bianco e lasciando il palcosenico cantando dasolo e senza accompagnamento le parole di Mameli, fosse fattocircolare nelle scuole, per ricordare ai ragazzi il senso diun'avventura combattuta da gente della loro eta' morta, propriocome dice Benigni, "non per difendere la terra dei padri, maper dare un futuro alla terra dei figli". Certo, le parole del ministro Calderoli, e la definizionedi "lutto nazionale" data al 17 marzo da qualcun altro, nonpossono far piacere. Ma Napolitano guarda con serenita' alfatto che ieri sera un italiano su due era sintonizzato su uncomico che parlava dell'Inno e della bandiera, in una grandedimostrazione di partecipazione. Uguale motivo di serenita' il ricevimento perl'anniversario dei Patti Lateranensi, cui il Presidentepartecipa nel pomeriggio. Un incontro spinoso, per glistrascici del Caso Ruby, il cui clima, prima che Napolitanogiungesse a Villa Borromeo, qualcuno ha definito "fortementeimbarazzato". Silvio Berlusconi lascia la sede dell'ambasciataitaliana presso il Vaticano ostentando sicurezza. Napolitanose ne va oltre mezzora dopo e puo' concedersi di definire"cordiali" i rapporti tra i due Stati. Talmente cordiali che icadinali Bertone e Bagnasco, il segretario di stato della SantaSede e il presidente della Cei, gli hanno promesso l'impegnodella Chiesa proprio per le celebrazioni dell'unificazioneitaliana. Addirittra non si esclude che lo stesso Pontefice,"in qualche forma", possa esservi coinvolto.(AGI) Nic (Segue)