ITALIA 150: VESCOVO LIVORNO, BASTA CON GLI STECCATI IDEOOLGICI

(AGI) - CdV, 17 mar. - "Oggi la Chiesa che e' in Italia offreuna solida base culturale all'unita' nazionale, ma non e'semplice dinanzi a spinte disgregatrici che minano l'unita'culturale. Occorre il coraggio di abbandonare gli steccatiideologici per avviare un profondo dialogo al fine di edificareuna nuova sintesi antropologica condivisa". Sono le parole delvescovo di Livorno, monsignor Simone Giusti, nel messaggiodiffuso oggi per i 150 anni dell'Unita' d'Italia. Per il vescovo, "le forze piu' responsabili della nazionedebbono avere il coraggio di compiere quest'opera coraggiosaquanto indispensabile per ridare forte coesione al Paese. Il

(AGI) - CdV, 17 mar. - "Oggi la Chiesa che e' in Italia offreuna solida base culturale all'unita' nazionale, ma non e'semplice dinanzi a spinte disgregatrici che minano l'unita'culturale. Occorre il coraggio di abbandonare gli steccatiideologici per avviare un profondo dialogo al fine di edificareuna nuova sintesi antropologica condivisa". Sono le parole delvescovo di Livorno, monsignor Simone Giusti, nel messaggiodiffuso oggi per i 150 anni dell'Unita' d'Italia. Per il vescovo, "le forze piu' responsabili della nazionedebbono avere il coraggio di compiere quest'opera coraggiosaquanto indispensabile per ridare forte coesione al Paese. Illavoro e' culturale!". E aggiunge: "L'unita' nazionale non puo'comunque prescindere dal valore della solidarieta', che e'propria di tutte le societa' democratiche. Dobbiamo impegnarcidunque per fugare le paure culturali circa il fatto che lenostre tradizioni vengano minate dall'arrivo degli stranieri eper far questo bisogna creare un nuovo sentimento diappartenenza nazionale, che vada al di la' delle etnie".Infine, monsignor Giusti ricorda che e' "basilare impegnarsiaffinche' l'individualismo imperante non prenda il sopravvento"perche' "dove non c'e' accoglienza e rispetto per l'altro nonpuo' esserci unita'". (AGI)Siz