ITALIA 150: TORINO, A PALAZZO REALE DOPO 50 ANNI TORNANO ARAZZI

(AGI) - Torino, 11 lug. - Dopo 50 anni tornano a essere espostial pubblico gli arazzi di Palazzo Reale a Torino. L'occasionee' il centocinquantesimo anniversario dell'Unita' d'Italia.Grazie al contributo della Compagnia di San Paolo, gli ottoarazzi della serie raffigurante "Le storie di Enea e Didone"sono stati restaurati e ricollocati nella Sala degli Staffieridell'Appartamento di Rappresentanza di Palazzo Reale. Gliarazzi erano stati visti dal pubblico l'ultima volta per lecelebrazioni di Italia 61, poi vennero collocati nei depositi."Per i 150 anni dell'Unita' d'Italia - ha spiegato il direttoreregionale per i Beni Culturali

(AGI) - Torino, 11 lug. - Dopo 50 anni tornano a essere espostial pubblico gli arazzi di Palazzo Reale a Torino. L'occasionee' il centocinquantesimo anniversario dell'Unita' d'Italia.Grazie al contributo della Compagnia di San Paolo, gli ottoarazzi della serie raffigurante "Le storie di Enea e Didone"sono stati restaurati e ricollocati nella Sala degli Staffieridell'Appartamento di Rappresentanza di Palazzo Reale. Gliarazzi erano stati visti dal pubblico l'ultima volta per lecelebrazioni di Italia 61, poi vennero collocati nei depositi."Per i 150 anni dell'Unita' d'Italia - ha spiegato il direttoreregionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte,Mario Turetta - questi otto grandi arazzi tornano a essereesposti nella sala per la quale erano stati previstioriginariamente negli anni del Regno d'Italia". La Compagnia diSan Paolo e' impegnata a favore del recupero e dellavalorizzazione del patrimonio artistico torinese e inparticolare di quello della cosiddetta "Zona di Comando", dovemira alla costituzione di un polo reale in grado di integraremusei, collezioni e residenze di origine sabauda in un sistemaunitario. Palazzo Reale, che ne rappresenta il fulcro, e' statooggetto di numerosi interventi di valorizzazione e restauro. LaSala degli Staffieri era anticamente denominata Sala dellaVirtu' per il soggetto rappresentato da Amanzio Prelasca alcentro del soffitto ligneo seicentesco: la Virtu' incoronata daPallade e tenente ai piedi incatenata una Chimera. Le paretierano, e lo sono nuovamente oggi grazie al restauro,interamente coperte da otto importanti arazzi che illustrano legesta di Enea e Didone. "Tessuti tra la fine del XVIII el'inizio del XIX secolo dalla Reale Manifattura di Torino,vennero realizzati seguendo i settecenteschi bozzetti dipintida Francesco De Mura. L'accurato intervento di restauro e'stato eseguito dalla ditta Tissage di Firenze", ha spiegato lasoprintendente per i Beni architettonici e paesaggistici per leProvince di Torino, Asti, Cuneo, Biella e Vercelli LuisaPapotti. Il Palazzo Reale riapre al pubblico da domani con unnuovo percorso di visita e un rinnovato allestimento. (AGI)