ITALIA 150: SERRACCHIANI, GOVERNO CONDANNI CHI INSULTA TRICOLORE

(AGI) - Trieste, 26 ott. - Basta ambiguita': dal Governo devevenire una chiara condanna verso chi insulta il tricolore. L'europarlamentare del Pd Debora Serracchiani lo haaffermatodopo che il ministro della Difesa Ignazio La Russa, oggi aTrieste ha detto "Non abbiamo l'esclusiva delle bandiere",commentando la notizia relativa alla scoperta nei giorni scorsidi una bandiera leghista issata al posto del tricolore sulvalico italo-sloveno di Basovizza, sul carso triestino. SecondoSerracchiani "com'e' stato con la lunga inerzia del ministroGelmini ad Adro, oggi i tentennamenti del ministro La Russasull'episodio di Basovizza suffragano la legittimita' di

(AGI) - Trieste, 26 ott. - Basta ambiguita': dal Governo devevenire una chiara condanna verso chi insulta il tricolore. L'europarlamentare del Pd Debora Serracchiani lo haaffermatodopo che il ministro della Difesa Ignazio La Russa, oggi aTrieste ha detto "Non abbiamo l'esclusiva delle bandiere",commentando la notizia relativa alla scoperta nei giorni scorsidi una bandiera leghista issata al posto del tricolore sulvalico italo-sloveno di Basovizza, sul carso triestino. SecondoSerracchiani "com'e' stato con la lunga inerzia del ministroGelmini ad Adro, oggi i tentennamenti del ministro La Russasull'episodio di Basovizza suffragano la legittimita' dicomportamenti cinicamente tesi a incrinare la coesione dellaRepubblica italiana. Il Carroccio infatti continua ad avallaremanifestazioni di segno antinazionale ogni volta che se nepresenta l'occasione, e cio' - ha sottolineato - non e'ulteriormente tollerabile. Chi aveva creduto che la Legascissionista avesse cambiato pelle - ha proseguito - devericredersi di fronte a prove cosi' esplicite e a dichiarazionicosi' ambigue come quelle rese di recente in Friuli VeneziaGiulia da alcuni esponenti leghisti: la nostalgia per l'Imperoasburgico puo' avere un spazio in letteratura, ma farne unargomento politico significa insultare i centomila caduti cheriposano nel sacrario di Redipuglia". Pertanto, "mentrefesteggiamo i centocinquant'anni dell'Unita' d'Italia - haconcluso la Serracchiani - chiediamo che siano rispettati eonorati da tutti anche i simboli che esprimono quell'unita',conquistata con tanta sofferenza soprattutto nelle nostreterre". Nic