ITALIA 150: SCHIFANI, NON DIMENTICARE CHI EMIGRO', NO A RAZZISMO

(AGI) - Roma, 6 dic - "Desidero esprimere la mia idealeadesione a questa iniziativa editoriale dedicata alla memoriadi uno dei fenomeni piu' rilevanti della storia recente delnostro Paese. Lo straordinario flusso di emigrazionedall'Italia e' stato un capitolo essenziale della nostrastoria, e, nel momento in cui ci apprestiamo a celebrare il150� anniversario dell'Unita' del nostro Paese, non possiamodimenticare che molti italiani, senza lavoro ne' prospettive, affrontarono un percorso difficile e doloroso, sradicandosidagli affetti, dalla propria terra, dalle proprie tradizioni,dalla propria lingua, alla ricerca di un destino migliore". Cosi' il Presidente del Senato,

(AGI) - Roma, 6 dic - "Desidero esprimere la mia idealeadesione a questa iniziativa editoriale dedicata alla memoriadi uno dei fenomeni piu' rilevanti della storia recente delnostro Paese. Lo straordinario flusso di emigrazionedall'Italia e' stato un capitolo essenziale della nostrastoria, e, nel momento in cui ci apprestiamo a celebrare il150� anniversario dell'Unita' del nostro Paese, non possiamodimenticare che molti italiani, senza lavoro ne' prospettive, affrontarono un percorso difficile e doloroso, sradicandosidagli affetti, dalla propria terra, dalle proprie tradizioni,dalla propria lingua, alla ricerca di un destino migliore". Cosi' il Presidente del Senato, Renato Schifani, nelmessaggio la presentazione del "Dizionario dell'emigrazioneitaliana" , che si terra' oggi a Palazzo Marini. "Il grandeprogresso economico e sociale del nostro Paese si deve in granparte ai sacrifici dei nostri emigranti, ma siamo ancheconsapevoli e orgogliosi del contributo che la nostraemigrazione - prosegue il Presidente del Senato - ha dato e da'allo sviluppo economico e civile di tanti Paesi nel mondo.Questo arricchimento reciproco e' oggi piu' che mai una risorsache va coltivata. Oggi che il nostro Paese e' diventato unpaese di immigrazione, il mio auspicio e' che il ricordo siacostantemente memoria e quindi continuita', attualita',disponibilita' all'accoglienza, all'amicizia con chi vive lastessa solitudine dei nostri padri in terra straniera. Memoriasignifica bandire ogni forma di razzismo, ogni sentimento diostilita' e tendere concretamente - conclude il PresidenteSchifani - la mano a chi, proprio perche' e' venuto a viverenel nostro Paese, lavora e contribuisce a sostenere l'economiadella nostra terra".(AGI)Mal