ITALIA 150: PROVINCIA CAGLIARI, RICORDATE LE "MADRI DELLA PATRIA"

(AGI) - Cagliari, 1 mar. - C'e Nadia Gallico Spano tra ledonne legate alla Sardegna che hanno fatto la storia d'Italia.La sua figura e' stata ricordata da Maria Rosa Cardia, docentedi storia all'universita' di Cagliari, durante il consigliostraordinario della Provincia di Cagliari, convocato percelebrare i 150 anni dell'unita' d'Italia, sul tema "Leitaliane madri della patria dal Risorgimento ai giorni nostri". "Una donna che ha sempre partecipato agli eventi in modoconsapevole e combattivo, i cui valori sono stati la laicita',la tolleranza, il senso della famiglia, l'importanza dellacultura e la forza dell'esempio", ha

(AGI) - Cagliari, 1 mar. - C'e Nadia Gallico Spano tra ledonne legate alla Sardegna che hanno fatto la storia d'Italia.La sua figura e' stata ricordata da Maria Rosa Cardia, docentedi storia all'universita' di Cagliari, durante il consigliostraordinario della Provincia di Cagliari, convocato percelebrare i 150 anni dell'unita' d'Italia, sul tema "Leitaliane madri della patria dal Risorgimento ai giorni nostri". "Una donna che ha sempre partecipato agli eventi in modoconsapevole e combattivo, i cui valori sono stati la laicita',la tolleranza, il senso della famiglia, l'importanza dellacultura e la forza dell'esempio", ha detto Cardia. "Una donna,Nadia Gallico Spano, energica, coraggiosa, capace di tessereuna rete di rapporti femminili". Di questione femminile ancora aperta ha parlato ilconsigliere Rita Corda (Pd), sottolineando da una parte la lapartecipazione delle donne al processo risorgimentale e,dall'altra, "l'omerta' della storia e degli storici che non haancora reso loro giustizia". "Anche i partiti politici moderni- ha rilevato - si sono strutturati attraverso la differenzadei ruoli: le donne a casa e gli uomini nelle istituzioni. Laquestione femminile - ha concluso - e' ancora in cammino". La critica Neria De Giovanni ha utilizzato le parole diGiuseppe Dessi' secondo il quale in Sardegna ci sono stati duegrandi uomini, Eleonora D'Arborea e Grazia Deledda, perrilanciare il ruolo delle donne, troppo spesso vittime della"damnatio memoriae". Concetto ribadito anche da Anna MariaBarbato Ricci, esperta di comunicazione e di immagine. "Pochi inomi delle donne - ha detto - in campo letterario e nellastoria si dimentica spesso l'apporto delle 21 donne nellaCostituente". (AGI) .