ITALIA 150: PROV.TORINO DONA BRACCIALETTI TRICOLORE, LEGA DICE NO

(AGI) - Torino, 11 gen. - In occasione della prima seduta delConsiglio provinciale di Torino del 2011, anno in cui sicelebrano i 150 anni dell'Unita' d?Italia, il presidente dellaGiunta Antonio Saitta ha donato ai consiglieri 45 dei 2000braccialetti tricolori che l'ente ha voluto realizzare econsegnare agli amministratori locali. I consiglieri della LegaNord pero' non hanno voluto indossare il braccialetto ed e'scoppiata la polemica. "Si e' trattato di un piccolo gestosimbolico per entrare nel clima delle celebrazioni per il150� anniversario dell'Unita' d'Italia" ha detto Saitta. Poiriferendosi ai rappresentanti del Carroccio ha

(AGI) - Torino, 11 gen. - In occasione della prima seduta delConsiglio provinciale di Torino del 2011, anno in cui sicelebrano i 150 anni dell'Unita' d?Italia, il presidente dellaGiunta Antonio Saitta ha donato ai consiglieri 45 dei 2000braccialetti tricolori che l'ente ha voluto realizzare econsegnare agli amministratori locali. I consiglieri della LegaNord pero' non hanno voluto indossare il braccialetto ed e'scoppiata la polemica. "Si e' trattato di un piccolo gestosimbolico per entrare nel clima delle celebrazioni per il150� anniversario dell'Unita' d'Italia" ha detto Saitta. Poiriferendosi ai rappresentanti del Carroccio ha aggiunto:"Ironizzare sul tricolore, come ha fatto la capogruppo dellaLega, Patrizia Borgarello, facendone una questione diabbinamento di colori con il proprio abbigliamento e' davverotriste". Secondo Saitta "un simbolo forte dell'unita' nazionalee' stato maltrattato, e' stata maltrattata la storia ed e'stato maltrattato chi e' morto per l'Unita' d'Italia e durantela Resistenza". Replica la capogruppo della Lega Nord PatriziaBorgarello: "La maggioranza ha presentato una mozione d'ordineperche' la Lega Nord avrebbe rifiutato il vessillo tricoloredonato dal presidente Saitta. Noi non abbiamo rifiutato nulla,semplicemente non l'abbiamo esposto". "Fino a prova contraria -ha aggiunto Borgarello - siamo in democrazia ed esiste laliberta' di pensiero e se una persona vuole mostrare o meno unbraccialetto o una coccarda, e' libero di farlo o meno.Purtroppo il Pd, forse in eccessivo clima elettorale per lapoltrona di sindaco di Torino, si allena anche in consiglioprovinciale per presentare le classiche strumentalizzazionipolitiche che ai cittadini non interessano". (AGI) To1/chc