ITALIA 150: PIEMONTE, INNO MAMELI IN APERTURA CONSIGLIO REGIONALE

(AGI) - Torino, 13 dic - Da domani e per tutto il 2011, inapertura delle sedute mattutine del consiglio regionale delPiemonte, sara' eseguito, in forma ridotta, per circa 60secondi, l'Inno nazionale. "Credo che quello di eseguire l'inno nazionale all'iniziodelle sedute del Consiglio regionale, da ora a tutto il 2011,possa essere considerato il primo atto politico ufficiale dellecelebrazioni per il 150 anniversario dell'unita' d'Italia esono fiero che questo accada in Piemonte". Cosi' Tullio Ponso,consigliere regionale dell'Italia dei Valori del Piemonte, cheha presentato l'ordine del giorno per l'esecuzione dell'Inno diMameli in apertura

(AGI) - Torino, 13 dic - Da domani e per tutto il 2011, inapertura delle sedute mattutine del consiglio regionale delPiemonte, sara' eseguito, in forma ridotta, per circa 60secondi, l'Inno nazionale. "Credo che quello di eseguire l'inno nazionale all'iniziodelle sedute del Consiglio regionale, da ora a tutto il 2011,possa essere considerato il primo atto politico ufficiale dellecelebrazioni per il 150 anniversario dell'unita' d'Italia esono fiero che questo accada in Piemonte". Cosi' Tullio Ponso,consigliere regionale dell'Italia dei Valori del Piemonte, cheha presentato l'ordine del giorno per l'esecuzione dell'Inno diMameli in apertura delle sedute del Consiglio regionale. "Ringrazio il presidente del Consiglio Valerio Cattaneo -aggiunge Ponso - per aver saputo resistere alle pressioniricevute, rispettando la decisione assunta dall'Aula che, amaggioranza, con la sola esclusione dei leghisti, ha approvatolo scorso 1 dicembre l'ordine del giorno da me presentato". "Posso comprendere - conclude il consigliere regionaledell'Idv - il disagio che proveranno nel sentire le notedell'Inno di Mameli i soliti noti che si augurano l'Italiadivisa, non solidale, diffidente e separata, ma questi se nedovranno fare una ragione e confido che rispettino la decisioneassunta dal Consiglio regionale, non solo dall'opposizione maanche da chi milita sotto le bandiere del Pdl".(AGI)Nic