ITALIA 150: NAPOLITANO, UMILTA' PER CHI HA DOVERI ISTITUZIONALI

(AGI) - Torino, 18 mar. - La citta' di Torino, questo ilriconoscimento "ha mostrato di non considerare il titolo diprima capitale come un blasone scolorito, ma come un ruolovissuto e da far rivivere. Torino ha dimostrato di saperrinnovare il ruolo di capitale, in una citta' dove c'e' statauna straordinaria fusione fra gli italiani del sud e quelli delnord. Dobbiamo dare merito a Torino per come ha creduto aquesto evento e alle celebrazioni mettendo in cantiere questoprogramma". Qui Napolitano ha riconosciuto anche il ruolo delpresidente della regione, il leghista Roberto Cota, che

(AGI) - Torino, 18 mar. - La citta' di Torino, questo ilriconoscimento "ha mostrato di non considerare il titolo diprima capitale come un blasone scolorito, ma come un ruolovissuto e da far rivivere. Torino ha dimostrato di saperrinnovare il ruolo di capitale, in una citta' dove c'e' statauna straordinaria fusione fra gli italiani del sud e quelli delnord. Dobbiamo dare merito a Torino per come ha creduto aquesto evento e alle celebrazioni mettendo in cantiere questoprogramma". Qui Napolitano ha riconosciuto anche il ruolo delpresidente della regione, il leghista Roberto Cota, che inprecedenza durante il suo intervento era stato contestato dallaplatea: "al di la' del cambio di direzione politica nellaregione Piemonte - ha detto - il programma delle celebrazionie' stato portato avanti con consenso e continuita', e questo faonore". "Le celebrazioni - ha concluso Napolitano, dopo averriconosciuto fra l'altro il ruolo storico di Cavour e del ReVittorio Emanuele II ("figura chiave dei moti risorgimentali")- non finiscono oggi, abbiamo riacquistato un patrimoniostorico ideale che avevamo lasciato deperire, forse rimosso,poco sentito e studiato, ora dobbiamo risentirlo eristudiarlo". (AGI)Gla/Roc