ITALIA 150: MOVIMENTO STUDENTESCO, PETIZIONE ONLINE PER 17 MARZO

(AGI) - Roma, 11 feb. - "La Gelmini faccia un passo indietrosul 17 marzo, giorno scelto per celebrare i 150 annidell'Unita' d'Italia". A chiederlo e' il Movimento studentescoche ha lanciato una petizione online per il 17 marzo festanazionale e per la chiusura delle scuole. "Siamo convinti",hanno dichiarato Andrea Moi e Gianfranco Manco, dirigenti delMovimento, "che sia piu' che corretto onorare questa datachiudendo gli istituti scolastici e permettere cosi' che questagiornata non passi inosservata, ma che anzi serva per farriflettere tutti gli studenti del paese sul valore profondodell'identita' nazionale". E hanno

(AGI) - Roma, 11 feb. - "La Gelmini faccia un passo indietrosul 17 marzo, giorno scelto per celebrare i 150 annidell'Unita' d'Italia". A chiederlo e' il Movimento studentescoche ha lanciato una petizione online per il 17 marzo festanazionale e per la chiusura delle scuole. "Siamo convinti",hanno dichiarato Andrea Moi e Gianfranco Manco, dirigenti delMovimento, "che sia piu' che corretto onorare questa datachiudendo gli istituti scolastici e permettere cosi' che questagiornata non passi inosservata, ma che anzi serva per farriflettere tutti gli studenti del paese sul valore profondodell'identita' nazionale". E hanno insistito: "Tocca allanostra generazione il compito di costruire una comune memoriaper poter affrontare il futuro con un senso comune diappartenenza e senza demagogie nostalgiche. Questa data varispettata per il suo senso profondo ed e' per questo cheriteniamo sinceramente inaccettabili le polemiche sterili diquesti giorni sulle fantomatiche gravi perdite che il mondodella produttivita' e quello dell'Istruzione potrebbero subireper un giorno di chiusura". Da qui la decisione di avviare lapetizione online, che gli studenti invieranno al presidentedella Repubblica, al presidente del Consiglio dei Ministri e alministro dell'Istruzione. "Siamo pronti a scendere in piazzaper dimostrare che questa generazione supera qualsiasi logicaleghista e divisionaria", hanno concluso, "per onorare il sensodi appartenenza alla propria nazione". (AGI)Gav