ITALIA 150: MINISTERO PUBBLICA PROFILO ETTORE TROILO (2)

(AGI) - L'Aquila, 24 mar. - Dal 1926 si occupa dello studioprofessionale di Egidio Reale dopo che questi, condannato perle sue idee antifasciste, era stato costretto a rifugiarsiall'estero. Con la caduta del regime fascista partecipa inprima fila alla lotta partigiana: nel gennaio 1944 si pone alcomando della Brigata Maiella che combattera' in Abruzzo, nelleMarche, in Romagna e in Emilia. Tornato alla vita civile,ricopre gli incarichi di ispettore generale del Ministero perl'Assistenza post-bellica (fino al gennaio 1946), di prefettodi Milano (fino al dicembre 1947), di delegato del Governoitaliano presso l'ONU (fino

(AGI) - L'Aquila, 24 mar. - Dal 1926 si occupa dello studioprofessionale di Egidio Reale dopo che questi, condannato perle sue idee antifasciste, era stato costretto a rifugiarsiall'estero. Con la caduta del regime fascista partecipa inprima fila alla lotta partigiana: nel gennaio 1944 si pone alcomando della Brigata Maiella che combattera' in Abruzzo, nelleMarche, in Romagna e in Emilia. Tornato alla vita civile,ricopre gli incarichi di ispettore generale del Ministero perl'Assistenza post-bellica (fino al gennaio 1946), di prefettodi Milano (fino al dicembre 1947), di delegato del Governoitaliano presso l'ONU (fino al gennaio 1948). Nel 1951partecipa con Antonio Greppi e Leo Valiani alla costituzionedel Partito di Unita' socialista, destinato a vita breve comeanche il Movimento di Autonomia socialista che promuove nelfebbraio 1953 con Greppi, Ferruccio Parri, Piero Calamandrei ealtri. Chiamato nel 1951 a sottoporsi a visita medicacollegiale per l'assegnazione della pensione di guerra, ritiene"un atto di doverosa onesta' civica" rinunciarvi mentremigliaia di ex combattenti attendono ancora il riconoscimentodelle loro effettive e concrete infermita' e la conseguenteassegnazione della relativa pensione. Tornato a esercitare laprofessione di avvocato, promuove diverse iniziative per farrivivere la memoria della Resistenza. Muore a Roma il 5 giugno1974. La sintesi della sua biografia e' tratta da un librocurato dal professor Guido Melis, massima autorita' in materiadi storia della Pubblica Amministrazione italiana, che si e'avvalso di un nutrito gruppo di studiosi, della documentazioneinviata dai ministeri e del contributo volontario di funzionarie dirigenti di varie amministrazioni. Il volume sara'presentato nell'ambito del prossimo ForumPA previsto per laprima meta' di maggio di quest'anno e verra' distribuito alpubblico nel corso della mostra "La Macchina dello Stato" chesi aprira' presso l'Archivio Centrale dello Stato. I personaggitrattati nel libro costituiscono il nucleo di partenza di unagrande raccolta di testi, documenti, riferimenti bibliografici,immagini e filmati che si arricchira' nel tempo sino a formareun vero e proprio deposito di conoscenze, riferimenti ecollegamenti sulla storia della Pubblica Amministrazione. (AGI)Com/Ett