ITALIA 150: MARCEGAGLIA,17 MARZO? ATTENTI A NON PERDERE ORE LAVORO

(AGI) - Roma, 4 feb. - Si' alle celebrazioni per il 150esimodell'Unita' d'Italia ma attenzione a non perdere di vista lacompetitivita', la produttivita' e la crescita. EmmaMarcegaglia, presidente di Consindustria, lo dichiara in unanota, lanciando allo stesso tempo una sua proposta: invece chefermare la produzione, sarebbe a suo giudizio meglio che leaziende prevedano "momenti di ricordo e di aggregazione attornoalla bandiera nazionale nei luoghi di lavoro". "Confindustria rispetta e condivide la decisione delGoverno di celebrare, il prossimo 17 marzo, la ricorrenza dellaproclamazione dell'Unita' d'Italia - afferma la leader degliindustriali -.

(AGI) - Roma, 4 feb. - Si' alle celebrazioni per il 150esimodell'Unita' d'Italia ma attenzione a non perdere di vista lacompetitivita', la produttivita' e la crescita. EmmaMarcegaglia, presidente di Consindustria, lo dichiara in unanota, lanciando allo stesso tempo una sua proposta: invece chefermare la produzione, sarebbe a suo giudizio meglio che leaziende prevedano "momenti di ricordo e di aggregazione attornoalla bandiera nazionale nei luoghi di lavoro". "Confindustria rispetta e condivide la decisione delGoverno di celebrare, il prossimo 17 marzo, la ricorrenza dellaproclamazione dell'Unita' d'Italia - afferma la leader degliindustriali -. Si tratta di una data importante che va vissutacon autentica partecipazione, come momento di orgoglio e diunita' nazionale. Chiediamo al tempo stesso che si tenga contodelle esigenze di un'economia che sta facendo e sempre piu'deve fare ogni possibile sforzo per recuperare competitivita'".Marcegaglia spiega che "una nuova festivita' - per di piu'collocata in una giornata, il giovedi', che si presta ad essereutilizzata per un 'ponte lungo' sino al fine settimana -comporta perdite elevate in termini di minore produzione emaggiori costi per le imprese. Darebbe un segnale fortementedissonante rispetto alle azioni che, faticosamente, le partisociali stanno mettendo in atto per recuperare ogni possibilemargine di produttivita', per poter fare nuovi investimenti esalvare posti di lavoro in Italia". L'appello della numero unodegli industriali e' chiaro: "Chiediamo dunque che la giornatadel 17 marzo venga celebrata come una ricorrenza importante, masenza che cio' comporti la perdita di preziose ore di lavoro oun aggravio di costi per le imprese. Per contribuire a darealla ricorrenza l'importanza e la solennita' che merita, leimprese - conclude - si impegnano a fare la loro parte a fiancodelle istituzioni pubbliche, organizzando momenti di ricordo edi aggregazione attorno alla bandiera nazionale nei luoghi dilavoro". (AGI)Red/Fri