ITALIA 150: LOMBARDO, SENZA LA SICILIA NESSUNA UNITA'

(AGI) - Palermo, 10 mar. - "L'unita' d'Italia, se non cifossero stati i siciliani, non si sarebbe attuata", scrive sulsuo blog il governatore siciliano, Raffaele Lombardo, Siamo unpopolo che e' sempre stato ingannato dai conquistatori, e neabbiamo avuti tantissimi. Tutti hanno portato qualcosa ma hannoanche sfruttato la terra piu' ricca del mondo. I Millearrivarono e suscitarono grandi speranze. Si stava peggio dioggi, senza dubbio. Ma allora il nord stava peggio del peggio.Le cose si sono invertite profondamente a causa di una politicanella quale tutto il sistema del nord si e' avvantaggiato

(AGI) - Palermo, 10 mar. - "L'unita' d'Italia, se non cifossero stati i siciliani, non si sarebbe attuata", scrive sulsuo blog il governatore siciliano, Raffaele Lombardo, Siamo unpopolo che e' sempre stato ingannato dai conquistatori, e neabbiamo avuti tantissimi. Tutti hanno portato qualcosa ma hannoanche sfruttato la terra piu' ricca del mondo. I Millearrivarono e suscitarono grandi speranze. Si stava peggio dioggi, senza dubbio. Ma allora il nord stava peggio del peggio.Le cose si sono invertite profondamente a causa di una politicanella quale tutto il sistema del nord si e' avvantaggiatoenormemente delle nostre risorse e usando la nostra manodoperaper crescere". E prosegue: "Siamo stati noi ad emigrare intutto il mondo costretti da questa unita' che non c'e' maistata. La nostra e' stata la prima Regione a proclamare il 17marzo la festa dell'Unita'. Prima che nel governo, tra i tantimal di pancia della Lega, la si adottasse. L'unita' e' unvalore storico che nessuno intende disconoscere anche perche'c'e' tanto sangue di siciliani e di italiani che ci hannocreduto". Prosegue il leader del Mpa: "Questo federalismo cipreoccupa enormemente. Pero' molto dipende da noi. Le riforme el'unificazione non le invochiamo dagli altri in termini dielemosine o di risorse in piu'. Intanto noi le stiamorealizzando tagliando sprechi, privilegi e latrocini,garantendo quel poco di lavoro che c'e' nel pubblico,aspettando che la gente vada in pensione per reinvestire ilcorrispettivo di questi stipendi, e di quegli sprechi, insviluppo". (AGI)Mrg/Mzu