ITALIA 150: LE RICETTE DELL'ARTUSI A 'IDENTITA'GOLOSE'

(AGI) - Rimini, 1 feb. - Le ricette del romagnolo PellegrinoArtusi, considerato il primo decodificatore della cucinaregionale del Belpaese, hanno trionfato alla degustazionepromossa ieri dall'Assessorato regionale all'Agricoltura e AptServizi Emilia Romagna, nell'ambito dell'ottava edizione diIdentita' Golose, il Congresso della cucina d'autore (Milano 30gennaio - 1 febbraio). Protagonisti dell'iniziativa, i cuochidell'Associazione "Chef to Chef emiliaromagnacuochi", con unadegustazione intitolata "Le ricette che il tempo non cancella",di piatti regionali dedicati a personaggi e luoghi protagonistidel processo di unificazione dell'Italia. L'Unita' d'Italia, dicui quest'anno si celebrano i 150 anni, ha trovato una perfetta

(AGI) - Rimini, 1 feb. - Le ricette del romagnolo PellegrinoArtusi, considerato il primo decodificatore della cucinaregionale del Belpaese, hanno trionfato alla degustazionepromossa ieri dall'Assessorato regionale all'Agricoltura e AptServizi Emilia Romagna, nell'ambito dell'ottava edizione diIdentita' Golose, il Congresso della cucina d'autore (Milano 30gennaio - 1 febbraio). Protagonisti dell'iniziativa, i cuochidell'Associazione "Chef to Chef emiliaromagnacuochi", con unadegustazione intitolata "Le ricette che il tempo non cancella",di piatti regionali dedicati a personaggi e luoghi protagonistidel processo di unificazione dell'Italia. L'Unita' d'Italia, dicui quest'anno si celebrano i 150 anni, ha trovato una perfettasintesi a tavola trent'anni piu' tardi, nel 1891, data dipubblicazione della prima edizione de "La scienza in cucina el'arte di mangiare bene" di Artusi. Paolo Teverini, patron delRistorante Tosco-Romagnolo di Bagno di Romagna, ha proposto icappelletti all'uso di Romagna, ricetta n.7 tratta da "Lascienza in cucina e l'arte di mangiare bene", mentre MarcelloLeoni e Igles Corelli hanno realizzato, in ricordo della"trafila" Garibaldina (la fuga di Garibaldi attraverso le Vallidi Comacchio, inseguito dalle truppe austriache), un risottoalla cacciagione di valle con gelato al Parmigiano-Reggiano. Alparmense Massimo Spigaroli il compito di render omaggio aGiuseppe Verdi attraverso il suo piatto preferito, la Spalla diSan Secondo, mentre Massimo Bottura, parafrasando il raccontodi Edmondo de Amicis, ha proposto un piatto intitolato "DagliAppennini all'Etna" e Massimiliano Mascia e ValentinoMarcattilii hanno chiuso in bellezza la degustazione con un"piemontese di patata di Bologna in salsa di gianduia", unomaggio ad Artusi e all'utilizzo, nelle ricette riportate nelsuo libro, delle patate nelle preparazioni dei dessert. Ladegustazione e' stata arricchita dalla presentazione dellanuova edizione de "La scienza in cucina e l'arte di mangiarebene" curata da Alberto Capatti, docente di storia della cucinae della gastronomia. Proprio nel marzo 2011 ricorrono i 100anni dalla scomparsa di Artusi, la cui opera, tradotta in 5lingue, e' ritenuta oggi uno dei massimi prodotti culturalidella societa' italiana del secondo Ottocento. Nel corso delladegustazione, brindisi in onore di Massimo Bottura, elettodall'Accademia Mondiale della Gastronomia "Chef dell'anno".(AGI)Ari/red.