ITALIA 150: LA MADDALENA, CAMPAGNA PER ADOTTARE DELFINO GARIBALDI

(AGI) - Olbia, 16 mar. - Si chiama Garibaldi, vive nelle acquedell'arcipelago di La Maddalena, ha numerose ferite dacombattimento ma e' ancora vispo. Non e' il fantasma del piu'celebre condottiero che fini' gli ultimi giorni della sua vitaproprio a Caprera ma un delfino della specie Tursiopstruncatus, avvistato per la prima volta nel 2009 dai biologidel Centro Ricerca Delfini Cts del Parco nazionale di LaMaddalena e che nella ricorrenza dell'Unita' d'Italia il Parcoha voluto insignire del titolo di cittadino onorario. Per celebrare la ricorrenza dei 150 anni dell'Unita'd'Italia all'insegna della biodiversita', il

(AGI) - Olbia, 16 mar. - Si chiama Garibaldi, vive nelle acquedell'arcipelago di La Maddalena, ha numerose ferite dacombattimento ma e' ancora vispo. Non e' il fantasma del piu'celebre condottiero che fini' gli ultimi giorni della sua vitaproprio a Caprera ma un delfino della specie Tursiopstruncatus, avvistato per la prima volta nel 2009 dai biologidel Centro Ricerca Delfini Cts del Parco nazionale di LaMaddalena e che nella ricorrenza dell'Unita' d'Italia il Parcoha voluto insignire del titolo di cittadino onorario. Per celebrare la ricorrenza dei 150 anni dell'Unita'd'Italia all'insegna della biodiversita', il Cts e l'Ente Parcohanno scelto come testimonial il delfino Garibaldi che perl'occasione potra' essere simbolicamente adottato a distanza.Con una piccola donazione sara' possibile adottare Garibaldigarantendo un importante sostegno al Centro Ricerca Delfini Ctsdi Caprera che attraverso il lavoro dei biologi tiene sottocontrollo lo stato di salute di questi animali all'interno delParco Nazionale. Chi volesse adottare Garibaldi puo' farlo concollegandosi al sito www.ctsassociazione.it/adozioni. E' unmodo originale per festeggiare l'Unita' d'Italia - si legge inuna nota - e aiutare concretamente una specie fortementeminacciata dalla pesca, dal traffico nautico edall'inquinamento. I biologi del Centro Ricerche Delfini Cts diCaprera dal 2000 effettuano in stretta collaborazione conl'Ente Parco attivita' di monitoraggio della popolazione didelfini che vive nell'arcipelago. Si tratta di una popolazioneconsistente e abbastanza stanziale costituita da numerosiesemplari, come Garibaldi, che vengono avvistati piu' volte nelcorso dell'anno. Garibaldi e' riconoscibile dai numerosi segnivisibili su entrambi i lati della pinna dorsale quali graffi eincisioni che testimoniano il carattere irrequietodell'esemplare che, proprio come l'eroe dei due mondi, deveaver affrontato nel corso della sua esistenza numerosicombattimenti. I segni e i graffi presenti sulla pinna sonoproprio quelli che permettono di identificare e distinguere traloro i diversi individui proprio come una carta d'identita'.(AGI)Red/Cog