ITALIA 150: "L'ODORE DEL NOVECENTO", STORIA PUBBLICA E PRIVATA

(AGI) Roma, 20 giu. - I gradi eventi del XX secolo raccontatiattarverso le vicende di una famiglia italiana: nell'ambitodelle celebrazioni per il 150* dell'Unita' d'Italia, Gangemimanda in libreria l'ultimo libro di Luciano Trincia intitolato'L'odore del Novecento', che narra, allo stesso tempo, unastoria "pubblica" e "privata", in cui i grandi eventi del"secolo breve" si intrecciano a vicende individuali, a voltedrammatiche, a volte felici. Con il sottotitolo 'Guerre, migrazioni, luoghi di memorianelle carte di Luigi Trincia (1912-1990)', il libro riproducedocumenti e immagini inedite che fotografano passaggiimportanti della storia d'Italia. La stessa copertina

(AGI) Roma, 20 giu. - I gradi eventi del XX secolo raccontatiattarverso le vicende di una famiglia italiana: nell'ambitodelle celebrazioni per il 150* dell'Unita' d'Italia, Gangemimanda in libreria l'ultimo libro di Luciano Trincia intitolato'L'odore del Novecento', che narra, allo stesso tempo, unastoria "pubblica" e "privata", in cui i grandi eventi del"secolo breve" si intrecciano a vicende individuali, a voltedrammatiche, a volte felici. Con il sottotitolo 'Guerre, migrazioni, luoghi di memorianelle carte di Luigi Trincia (1912-1990)', il libro riproducedocumenti e immagini inedite che fotografano passaggiimportanti della storia d'Italia. La stessa copertina raffigurauna lettera del dicembre 1945, scritta su carta intestata della"Camera dei Fasci e delle Corporazioni", cui si sovrappone untimbro con la nuova dicitura "Camera dei Deputati". Ma il libro e' anche una storia al femminile. Molte paginesono dedicate a Enrica, una ragazza di Norcia che si sposa nel1911 a diciotto anni e rimane vedova di guerra nel 1916 aventitre anni, con due figli a carico. Dall'Umbria sitrasferisce a Roma, dove studia alla scuola di Ostetricia allaSapienza e diventa una delle prime ostetriche diplomate dellacapitale, per trasferirsi poi al Sud, in una cittadina vicinoSalerno per esercitare la professione di levatrice, trovandocosi' la sua strada di donna e di madre in anni in cui il ruolofemminile era confinato quasi esclusivamente ai lavoridomestici. Dalla lettura e dalle immagini che accompagnano il testorisulta un vivace spaccato dell'identita' personale ecollettiva nell'Italia del Novecento, una fotografia a volod'uccello sul Paese e sulle sue profonde trasformazioni, daiprimi anni del secolo alla caduta dei regimi comunisti. (AGI).