ITALIA 150: FINI, RIPARTIRE DA LEGALITA' E RILANCIARE L'ETICA

(AGI) - Roma, 18 mar. - "Superare il perdurante divario traNord e Sud, rilanciare l'etica pubblica, rafforzare il senso della legalita', combattere la disaffezione verso la politicanutrita in una parte dell'opinione pubblica, colmare i ritardinella modernizzazione del sistema-Paese". Cosi' il presidentedella Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, in un passaggiodell'intervento pubblicato su "Anci Rivista" in un numeromonografico, dedicato alle celebrazioni per il 150modell'Unita' d'Italia. Il presidente della Camera ricorda che l'Italiarepubblicana ha raggiunto "grandi traguardi" ma tanto ancorac'e' da fare a cominciare dalla necessita' "di garantire allenuove generazioni quelle opportunita' di

(AGI) - Roma, 18 mar. - "Superare il perdurante divario traNord e Sud, rilanciare l'etica pubblica, rafforzare il senso della legalita', combattere la disaffezione verso la politicanutrita in una parte dell'opinione pubblica, colmare i ritardinella modernizzazione del sistema-Paese". Cosi' il presidentedella Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, in un passaggiodell'intervento pubblicato su "Anci Rivista" in un numeromonografico, dedicato alle celebrazioni per il 150modell'Unita' d'Italia. Il presidente della Camera ricorda che l'Italiarepubblicana ha raggiunto "grandi traguardi" ma tanto ancorac'e' da fare a cominciare dalla necessita' "di garantire allenuove generazioni quelle opportunita' di vita e di lavoro chesono purtroppo carenti in un'Italia in cui la disoccupazionegiovanile sfiora ormai il trenta per cento". Ripercorrendo laStoria d'Italia, il presidente Fini ricorda come sul processodi unificazione e sui decenni successivi "si possonolegittimamente coltivare le idee e opinioni piu' diverse, ma suun punto dovrebbe esserci un implicito e generale accordo:l'unita' dello Stato nazionale" che per Fini "ha permesso agliitaliani di raggiungere traguardi di progresso civile, politicoed economico che sarebbero stati altrimenti impossibili". In tutta Italia fervono i preparativi per la festa del 17marzo che per il Presidente della Camera "non e' soltanto una"ricorrenza" ma qualcosa di piu' e di diverso: e' unappuntamento con la nostra storia, che, puo' piacere o nonpiacere, ci costringe comunque a fare i conti con il "noi"italiano, con quello che siamo stati ieri, con quello che siamooggi, con quello che intendiamo diventare domani".(AGI) Nic (Segue)