ITALIA 150: COTA, FISCHI SQUALIFICANO CHI LI FA

(AGI) - Torino, 19 mar. - "Nell'ultimo passaggio del miointervento di ieri volevo dire che le feste non sistrumentalizzano. E subito e' arrivata la prova del nove, none' una bella cosa, che squalifica chi la fa". Cosi' ilgovernatore del Piemonte, Roberto Cota, ha commentato i fischie le contestazioni di cui e' stato oggetto nella giornata diieri. "Io ho le spalle grandissime - ha aggiunto Cota - la Legaha le sue idee, io sono orgoglioso delle idee e di quanto laLega sta facendo per cambiare il Paese". A chi gli domandava poi se

(AGI) - Torino, 19 mar. - "Nell'ultimo passaggio del miointervento di ieri volevo dire che le feste non sistrumentalizzano. E subito e' arrivata la prova del nove, none' una bella cosa, che squalifica chi la fa". Cosi' ilgovernatore del Piemonte, Roberto Cota, ha commentato i fischie le contestazioni di cui e' stato oggetto nella giornata diieri. "Io ho le spalle grandissime - ha aggiunto Cota - la Legaha le sue idee, io sono orgoglioso delle idee e di quanto laLega sta facendo per cambiare il Paese". A chi gli domandava poi se certi atteggiamenti gliesponenti leghisti, in occasione delle celebrazioni di Italia150, non avessero provocato in un certo modo questecontestazioni, Cota ha risposto: "Bossi era presente allecelebrazioni a Camere riunite, come lo erano tutti i ministri.Il 17 marzo io ho partecipato alle celebrazioni sul territorio,ho fatto il mio dovere. Ognuno ha la sua sensibilita'. Io nonho mica fatto polemica - ha detto ancora - perche' Chiamparinonon era alla riunione del consiglio regionale straordinario onon era alla Regia di Venaria. La gente - ha concluso - sa comestanno le cose, non e' la strumentalizzazione che cambia ilcorso della storia". (AGI)Chc/Mom