ITALIA 150: CONSIGLIO LOMBARDO APPROVA LEGGE NONOSTANTE 'NO' LEGA

(AGI) - Milano, 1 mar. - Con 51 si' e 16 no della Lega Nord, ilConsiglio regionale lombardo ha approvato la legge perpromuovere e sostenere iniziative in Lombardia per il 150esimoanniversario dell'Unita' d'Italia, che stanzia 1,3 milioni dieuro. Si' anche a un emendamento dell'Idv, con voto segreto,che impone di far suonare l'Inno di Mameli, per tutto il 2011,prima di ogni seduta del Consiglio. Approvato anche l'odg cheha posto fine all'ostruzionismo del Carroccio, dopo l'accordocol Pdl, con cui si chiede l'istituzione della festa e dellabandiera della Lombardia, gia' previste dallo Statuto (solo

(AGI) - Milano, 1 mar. - Con 51 si' e 16 no della Lega Nord, ilConsiglio regionale lombardo ha approvato la legge perpromuovere e sostenere iniziative in Lombardia per il 150esimoanniversario dell'Unita' d'Italia, che stanzia 1,3 milioni dieuro. Si' anche a un emendamento dell'Idv, con voto segreto,che impone di far suonare l'Inno di Mameli, per tutto il 2011,prima di ogni seduta del Consiglio. Approvato anche l'odg cheha posto fine all'ostruzionismo del Carroccio, dopo l'accordocol Pdl, con cui si chiede l'istituzione della festa e dellabandiera della Lombardia, gia' previste dallo Statuto (solo Selha votato contro). Tuttavia, i tempi sono stati accorciati,come chiesto dal Pd: il comitato tecnico si dovra' riunireentro 15 giorni e approvare i due impegni entro 90. Votofavorevole anche a un ordine del giorno di cui era primafirmataria Elisabetta Fatuzzo (Partito Pensionati), che chiededi dotare le sedi territoriali della Regione di bandieretricolori da offrire ai cittadini che ne facciano richiesta peril 17 marzo. Il via libera alla legge e' stato salutato da unapplauso, al quale, tuttavia, non si sono associati iconsiglieri leghisti. Dai banchi del Carroccio, anzi, alcunihanno sventolato una bandiera con la Croce di San Giorgio(candidata a essere inserita come bandiera ufficiale dellaLombardia), mentre i consiglieri dell'Idv installavano deipiccoli tricolore sui propri banchi. (AGI) Nic