ITALIA 150: CHITI, UN OBBLIGO RISPETTARE IL TRICOLORE

(AGI) - Roma, 7 gen. - "Oggi ricordiamo il percorso del nostroPaese sulla strada dell'Unita'. Un cammino che vede come pietremiliari la nostra bandiera e la nostra Carta Costituzionale e iprincipi che esse trasmettono. Di questi simboli, sempre piu'c'e' bisogno e, come ha detto il Capo dello Stato oggi a ReggioEmilia, rispettarli e' un obbligo". Questo il commento delVice presidente del Senato, Vannino Chiti, al disciorsopronunciato oggi a Reggio Emilia dal Presidente dellaRepubblica, Giorgio Napolitano, in occasione dell'aperturadelle celebrazioni per il 150mo anniversario dell'unita'd'Italia. "Tricolore e Carta costituzionale, aggiunge Chiti,

(AGI) - Roma, 7 gen. - "Oggi ricordiamo il percorso del nostroPaese sulla strada dell'Unita'. Un cammino che vede come pietremiliari la nostra bandiera e la nostra Carta Costituzionale e iprincipi che esse trasmettono. Di questi simboli, sempre piu'c'e' bisogno e, come ha detto il Capo dello Stato oggi a ReggioEmilia, rispettarli e' un obbligo". Questo il commento delVice presidente del Senato, Vannino Chiti, al disciorsopronunciato oggi a Reggio Emilia dal Presidente dellaRepubblica, Giorgio Napolitano, in occasione dell'aperturadelle celebrazioni per il 150mo anniversario dell'unita'd'Italia. "Tricolore e Carta costituzionale, aggiunge Chiti, "rendono possibile la pacifica convivenza del pluralismo,divenendo ancor piu' cemento unificante e fonte di coesione.Solo cosi' la storia si tramanda di generazione in generazionee non si spezza quel filo che collega le une alle altre. E'cosi' che la nostra identita' viene trasmessa in eredita', e unpopolo - con le tante comunita' che lo compongono - avendo unamemoria storica e valori condivisi, puo' costruire un futurodegno". Conclude Chiti: "Le 'sfide difficili' che ci attendono,come ha giustamente sottolineato il Presidente dellaRepubblica, possono essere superate facendo leva sull'unita'nazionale. Per questi motivi tutte le forze politiche, nessunaesclusa, si devono impegnare perche' le iniziative per il 150moanniversario dell'Unita' d'Italia vivano nell'interoPaese".(AGI)