ITALIA 150: BRINDISI, ANCHE NOI SIAMO UNA EX CAPITALE

(AGI) - Brindisi, 7 gen. - "Chiedero' al presidente dellaRepubblica che Brindisi e la sua provincia vengano inserite apieno titolo nelle iniziative tese a commemorare il 150anniversario dell'Unita' d'Italia e che a Brindisi vengariconosciuto lo status di ex Capitale d'Italia, al pari diTorino e Firenze": il presidente della Provincia, MassimoFerrarese intende muoversi immediatamente dopo la cerimonia diReggio Emilia dove sono state consegnate copie del Tricoloreoriginale alle citta' di Torino, Firenze e Roma. "L'esclusionedi Brindisi da questa celebrazione non rende merito al ruoloimportantissimo che la gente del capoluogo e della sua

(AGI) - Brindisi, 7 gen. - "Chiedero' al presidente dellaRepubblica che Brindisi e la sua provincia vengano inserite apieno titolo nelle iniziative tese a commemorare il 150anniversario dell'Unita' d'Italia e che a Brindisi vengariconosciuto lo status di ex Capitale d'Italia, al pari diTorino e Firenze": il presidente della Provincia, MassimoFerrarese intende muoversi immediatamente dopo la cerimonia diReggio Emilia dove sono state consegnate copie del Tricoloreoriginale alle citta' di Torino, Firenze e Roma. "L'esclusionedi Brindisi da questa celebrazione non rende merito al ruoloimportantissimo che la gente del capoluogo e della suaprovincia ebbe tra il settembre 1943 e il 1944 quando il reVittorio Emanuele III, la regina Elena, il capo del governomaresciallo Badoglio e alcuni ministri si trasferirono aBrindisi per sfuggire ai tedeschi. In quel periodo Brindisi fua tutti gli effetti Capitale d'Italia, come sede del governo edi stampa persino della Gazzetta ufficiale italiana. Molticomuni della provincia in quei giorni si strinsero intorno alafamiglia reale offrendo protezione e conforto, rivelandosideterminanti per la storia successiva di questo Paese. "Perquesto motivo - conclude Ferrarese - intendo fare di tuttoperche' a Brindisi venga tributato il giusto onore e affinche'a questa provincia venga riconosciuto il ruolo svolto per ilmantenimento dell'unita' d'Italia. E perche' quegli eventi chetestimoniarono ancora una volta le capacita' d'accoglienzadella gente di questa provincia, vengano ricostruiti conprecisione e trasmessi anche alle generazioni successive".(AGI)br1/Tibbr1/Tib