ITALIA 150: BOLOGNA, CAMERA LAVORO APERTA PER NOTTE TRICOLORE

(AGI)- Bologna, 10 mar. - Apertura straordinaria della Cameradel Lavoro per la Notte Tricolore che anticipera' a Bologna lafesta del prossimo 17 marzo, dedicata all'Unita' d'Italia:l'edificio, nei vari piani, ospitera' una mostra di bandierestoriche sindacali, la proiezione di audiovisivi, l'esposizionedi manifesti della Cgil, la mostra fotografica "Donne allavoro", la mostra su Argentina Altobelli della fondazioneomonima, una mostra fotografica permanente delle architetturedel lavoro. Alle 21, e' prevista la proiezione del film "Innome del popolo sovrano" mentre, tra i documentari, vienesegnalata la pellicola "Alla catena", realizzata da Movie Moviesu idea di

(AGI)- Bologna, 10 mar. - Apertura straordinaria della Cameradel Lavoro per la Notte Tricolore che anticipera' a Bologna lafesta del prossimo 17 marzo, dedicata all'Unita' d'Italia:l'edificio, nei vari piani, ospitera' una mostra di bandierestoriche sindacali, la proiezione di audiovisivi, l'esposizionedi manifesti della Cgil, la mostra fotografica "Donne allavoro", la mostra su Argentina Altobelli della fondazioneomonima, una mostra fotografica permanente delle architetturedel lavoro. Alle 21, e' prevista la proiezione del film "Innome del popolo sovrano" mentre, tra i documentari, vienesegnalata la pellicola "Alla catena", realizzata da Movie Moviesu idea di Goffredo Fofi, che propone due secoli di immaginidel lavoro nel cinema. Al termine della serata sara'offerto unbrindisi di saluto; saranno inoltre allestiti dei punti diristoro. Nell'ambito della presentazione dell'iniziativa, ilsegretario generale della Camera del lavoro di Bologna, DaniloBarbi, ha voluto intervenire sulle polemiche e le proposte chehanno caratterizzato il dibattito sulla ricorrenza in citta',nate dalle dichiarazioni del presidente locale di Confindustria- rimbalzate a livello nazionale - sulla necessita'di nonperdere un giorno di lavoro. "Il 17 marzo e' una festa che ilavoratori si pagano loro - ha detto Barbi, ricordando chenasce dalla "commutazione" del 4 novembre con una domenica - e'uno scippo o di una quota di salario, oppure di uno di queipermessi retribuiti di cui godono i lavoratori". "Un autenticoscippo - ha voluto sottolineare Barbi - a immiserimento di unafesta che poteva ben essere festeggiata diversamente".Replicando al commissario straordinario Cancellieri che avevaauspicato una festa piu'bella con i negozi aperti, Barbi haconcluso dicendo di non capire il concetto, chiedendosi: "e ilavoratori che ci lavorano dentro?" . (AGI)Ari