ITALIA 150: A PESCARA CI SARA' UN CONCERTO "AD HOC"

AGI) - Pescara, 15 mar. - Gli ottoni del Conservatorio "Luisad'Annunzio" di Pescara daranno vita giovedi' sera, alle 21, adun concerto 'ad hoc' per celebrare i 150 anni dell'Unita'd'Italia. L'ingresso alla manifestazione, che si terra' alConservatorio, e' aperto a tutti ed e' gratuito, ha annunciatooggi il vicepresidente della Provincia di Pescara, FabrizioRapposelli, assessore alla Cultura, insieme al direttore delConservatorio, Enrico Perigozzo, e al vice direttore, MassimoMagri. La serata, che si aprira' alle 21 con l'Inno di Mameli,portera' sul palco un ensemble di allievi, docenti ed exallievi, per un totale di

AGI) - Pescara, 15 mar. - Gli ottoni del Conservatorio "Luisad'Annunzio" di Pescara daranno vita giovedi' sera, alle 21, adun concerto 'ad hoc' per celebrare i 150 anni dell'Unita'd'Italia. L'ingresso alla manifestazione, che si terra' alConservatorio, e' aperto a tutti ed e' gratuito, ha annunciatooggi il vicepresidente della Provincia di Pescara, FabrizioRapposelli, assessore alla Cultura, insieme al direttore delConservatorio, Enrico Perigozzo, e al vice direttore, MassimoMagri. La serata, che si aprira' alle 21 con l'Inno di Mameli,portera' sul palco un ensemble di allievi, docenti ed exallievi, per un totale di 25 elementi tra trombe, corni,tromboni, tuba e percussioni. Si tratta di "un evento - hacommentato Rapposelli - in uno dei palazzi piu' belli dellacitta' e in una struttura che merita supporto e visibilita'maggiori". "Se c'e' qualcosa che ha unito l'Italia in questi150 anni e' stata l'arte, la cultura - ha commentato Perigozzo.Un evento di questo genere e' il modo migliore per evidenziarelo spirito dell'Italia". Il direttore del Conservatorio haanche posto l'accento sul progressivo taglio di fondi subitodal mondo della cultura nell'ultimo decennio, evidenziando chei Conservatori hanno dovuto accontentarsi del 50 per cento inmeno. "Abbiamo scelto l'insieme di ottoni - ha spiegato Magri -perche' riteniamo che sia il piu' confacente al tema di questaricorrenza e alle marce militari e rinascimentali da proporreal pubblico e comunque abbiamo preferito gli autori che hannoscritto per questo tipo di ensemble". (AGI) Pe1/Ett