ITALIA 150: A PALAZZO CHIGI DI ARICCIA IL RICORDO DEI VINTI

(AGI) - Roma, 8 apr. - Per i 150 dell'unita' d'Italia siinaugura domani al Palazzo Chigi di Ariccia, vicino Roma, lamostra "Dall'Aspromonte a Porta Pia - I Borbone, Pio IX eGaribaldi Memorabilia dalle collezioni Carafa Jacobini, Ruffodi Calabria ed altre raccolte". La mostra ha un'angolazioneoriginale rispetto agli eventi programmati per celebrare laricorrenza dei 150 anni dell'Unita' d'Italia in altre partidella penisola; e' vista cioe' dalla parte dei "vinti",dedicata ad alcuni fra i protagonisti "in negativo" di quellacongiuntura storica che porto' alla caduta del Regno Borboniconelle Calabrie e Sicilie, il declino

(AGI) - Roma, 8 apr. - Per i 150 dell'unita' d'Italia siinaugura domani al Palazzo Chigi di Ariccia, vicino Roma, lamostra "Dall'Aspromonte a Porta Pia - I Borbone, Pio IX eGaribaldi Memorabilia dalle collezioni Carafa Jacobini, Ruffodi Calabria ed altre raccolte". La mostra ha un'angolazioneoriginale rispetto agli eventi programmati per celebrare laricorrenza dei 150 anni dell'Unita' d'Italia in altre partidella penisola; e' vista cioe' dalla parte dei "vinti",dedicata ad alcuni fra i protagonisti "in negativo" di quellacongiuntura storica che porto' alla caduta del Regno Borboniconelle Calabrie e Sicilie, il declino del dominio temporale deipapi nello Stato Pontificio. L'esposizione e' incentrata su tresezioni: la prima riguarda la dinastia dei Borbone, da CarloIII a Francesco II con la caduta di Gaeta, comprese opereprovenenti dalla piu' importante casata calabrese, i Ruffo diCalabria; la seconda tratta la figura di Pio IX, dalle apertureliberali dell'inizio del suo pontificato, alla presa di Romadel 1870; la terza e' dedicata a Garibaldi, arteficedell'epopea che porto' alla liberazione dell'Italiameridionale, ma anch'egli sconfitto e fermato in Aspromontedalle truppe sabaude nel 1862; sono presenti anche memorie diVittorio Emanuele II primo re d'Italia. Vengono espostipreziosi manufatti, dipinti, sculture, medaglie, ritratti,cimeli, in gran parte provenienti da collezioni private e maiesposti al pubblico. Un evento nell'evento e' costituito dallapresenza di alcuni capolavori provenienti dalla collezioneRuffo di Calabria, la piu' importante casata nobilare dellostato borbonico. Tra questi un monumentale Ritratto diGuglielmo Ruffo principe di Scilla di Francesco De Mura, ilRitratto di Fulco I Ruffo di Orazio Solimena e il Ritratto diFulco Antonio II Ruffo di Anton von Maron. Un grosso nucleoproviene dalla collezione Carafa Jacobini, una delle piu'importanti raccolte private in Italia sull'iconografia degliultimi Borbone e sulle memorie di Pio IX, l'ultimo "papa-re".La nobile famiglia Jacobini, stabilitasi a Genzano sui ColliAlbani dal XVII secolo, ha avuto due cardinali e vari vescovi,ed era particolarmente legata allo Stato Pontificio ed inparticolare alla figura di Pio IX, avendo espresso anche il suoMinistro dei Lavori Pubblici. L'esposizione ha un caratterepreminente di Memorabilia, comprendente in prevalenza piccoli epreziosi oggetti da esporre in teche, che attestano la presenzadi una vasta iconografia celebrativa dei regnanti poi decaduti,ma sotto certi aspetti anche la fedelta' e devozione deisudditi verso i loro sovrani. Emblema della mostra e' ilRitratto di bambino in veste di Garibaldi di Giuseppe Parrini,che esprime fede e speranza verso il futuro, i valoriottimistici di una nuova nazione appena nata. Si trattaprobabilmente di un piccolo aristocratico convertito ai nuoviideali, non come "trasformismo" gattopardesco ("bisogna chetutto cambi, perche' tutto resti com'e'"), ma nel senso di unasentita partecipazione al cambiamento dei tempi. Alla suaimmagine la mostra affida il suo messaggio fiducioso, quello disuperare divergenze, opposizioni e sterili spinteautonomistiche, che in questo momento appaiono particolarmenteforti, nella prospettiva di una superiore unita' nazionale.(AGI).